Chi chiuderà l'anno al n.1 del mondo? Copertina, Generica

Dicembre 2015: chi chiuderà l’anno al numero 1?

03/03/2015 08:20 49 commenti
Novak Djokovic e Roger Federer nella foto
Novak Djokovic e Roger Federer nella foto

La stagione 2015 è iniziata da quasi 2 mesi, con un Australian Open che ha confermato le gerarchie attuali del tennis mondiale maschile e le sensazioni di fine anno, con un Nole Djokovic al momento numero 1 incontrastato, un Roger Federer alle prese con una nuova difficilissima sfida nel voler tornare al vertice, un Rafael Nadal a districarsi fra continui infortuni, l‘ennesimo agognato rientro trionfale e dichiarazioni sempre di basso profilo, un Andy Murray impegnato nel tentativo di scrollarsi di dosso lo status di perdente di successo e una pletora di giovani promesse e giocatori di “rincalzo” pronti a contendersi successi di prestigio e prize money allettanti.

La domanda che serpeggia dalle Finals di Londra dello scorso anno è d’altronde sempre la stessa: Roger Federer può veramente segnare una nuova impresa e tornare numero 1 del tennis mondiale? Il 2015 per lui sembrava essere iniziato al meglio, fra le 1000 vittorie colte in carriera e rinnovate ambizioni Slam.

Purtroppo per lui, proprio a Melbourne, invece le cose sono andate in un modo inimmaginabile alla vigilia dell’importante Major, con un’eliminazione prematura che raramente è stata per Federer variabile da tenere in considerazione nei grandi appuntamenti. Un avversario in stato di grazia (il nostro Seppi) ma per una volta la sensazione forte di assistere a un re senza corona, senza soprattutto quel killer instinct con cui azzannare preda, punti pesanti e palline da piazzare sulle linee.
A Dubai le cose sono cambiate ma se Roger davvero vuole realizzare alla sua età qualcosa di così significativo deve arrivare in fondo a tutti gli appuntamenti (pochi a dire il vero) cui prende parte.

Sperando in un acuto Slam che potrebbe spingerlo ancora di più nell’Olimpo del tennis e lanciarlo verso il sogno di Rio2016. Il compimento di una tale impresa da parte dello svizzero passa inesorabilmente però dalla tenuta e dalla resistenza del serbo Djokovic, il mio favorito comunque a chiudere l’anno al numero 1: Novak a Melbourne ha colto un nuovo successo Slam, affiancando mostri sacri della racchetta ma non ha mai spinto davvero al massimo. E se vince senza spremere tutto il suo tennis, quanto male può fare la sua racchetta e quanto può diventare duratura la sua egemonia se trova il modo e le motivazioni per continuare a essere il migliore (il sempiterno paradosso dei campioni …)?

Djokovic contro Federer, due destini intrecciati e un solo punto di arrivo in comune come desiderio. Ma se a spuntarla a fine anno fosse uno fra lo spagnolo Nadal o lo scozzese Murray diventando numero 1 del ranking ATP? Nadal sta per cominciare la sua rincorsa al trono rosso di Francia, con una nuova stagione su terra battuta da conquistare nonostante pochi proclami di vittorie da sbandierare e un atteggiamento conservativo di cui in fondo sembra essere convinto più il suo staff che lui stesso. Nadal sa di essere il più forte su terra rossa, perché continuare a dire di non essere al meglio e di rincorrere la forma migliore? Davvero un campione del suo peso e dal suo palmares ha bisogno di volare così basso e nascondersi? I tornei sul rosso rappresentano gli unici punti pesanti in scadenza: dopo una campagna parigina che potrebbe essere vittoriosa, perché non attaccare le altre superfici e provare a riavvicinarsi al numero 1? Poche possibilità concrete ma tante speranze.

Viatico simile potrebbe rivelarsi quello dello scozzese Andy Murray: pochi punti in scadenza se non sul finire della stagione coi tornei indoor, pochi acuti Slam da difendere e una concorrenza che al momento non sembra agguerrita come in passato. L’inizio dell’anno per lo scozzese può essere stato un punto di svolta: ha perso l’ennesima finale Slam della carriera con l’Australia che rimane tuttora un tabù ma già dai prossimi tornei potrà avanzare la sua candidatura a quel trono in passato solo sfiorato. La guida della Mauresmo comincia a convincere anche i più scettici e, se ritrova quel feeling magico di Wimbledon di un paio di anni orsono, potrebbe farcela.

Poche speranze per tutti gli altri anche se una favola nipponica con Kei Nishikori al numero 1 del mondo sarebbe il miglior messaggio possibile per il tennis ma i giocatori al momento davanti non sembrano raggiungibili dall’atleta del Paese del Sol Levante. Stan Wawrinka potrebbe dire la sua qualora trovasse una costanza di risultati che l’anno scorso gli è decisamente mancata, ma una serie di fattori fra cui spiccano i dubbi riguardanti resistenza fisica e tenuta mentale, fanno propendere più che altro per altri singoli isolati exploit, che avvicinerebbero però ulteriormente lo svizzero numero 2 allo status di campionissimo: come definireste voi d’altronde un vincitore di Slam, di Masters Series e della Coppa Davis?
Appuntamento quindi a dicembre 2015 per vedere chi arriverà per primo al termine di questa lunga salita.


Alessandro Orecchio


TAG: , ,

49 commenti. Lasciane uno!

bad_player (Guest) 04-03-2015 22:42

Sicuramente Nole anche se non credo che ne vincerà 4.
Troppe variabili in gioco.
La vera questione è, invece, chi arriverà secondo!!
Ne vedo veremante tanti in lizza Federer, Nishokori, Murray e Nadal (se si riprende).
Difficilissimo da pronosticare.

49
Gianfranco1 (Guest) 04-03-2015 09:39

@ kas (#1282151)

Ragazzi ritiro la porala “dominato”, ma certamente quello piu’ in difficolta’ è stato Djokovic considerato che su 7 palle break non ne ha trasformata una, proprio per la efficacia di Federer a servizio. Ricordo che in 2 occasioni Federer sotto 15/40 e’ riuscito a fare due ace di fila per riportars sul 40/40 e poi vincere il game. Non sono andati neanche al tie-break al secondo, neanche 1 ora e mezza di partita. Per quanto riguarda I colpi vincenti sia i passanti, che i serve&volley anche lì è stato Federer ad avere la meglio.
Se questa è una finale vinta con difficoltà, be’ credo che tutti sottoscriverebbero per finali del genere. In realtà, Federer e Djokovic si complimentano a vicenda per alimentare la rivalità, per i media e per i fans, ma quella di Dubai è stata una vittoria non sofferta e Federer è stato chiaramente più forte! A me piace il buon tennis e tifo ambedue. Quando parlavo di Dubai era per dire che secondo me Federer puo’ vincere un torneo del grande slam quest’anno se continua a giocare così, questa storia dell’ età non regge più. Avete notato che ha perso un pò della sua pancetta classica e chiude i punti più velocemente andando subito sottorete? Da quando c’e’ Edberg, Federer è migliorato e soprattutto ci crede. Ciao!

48
kas (Guest) 03-03-2015 22:34

Scritto da Ktulu
Cosa c’entra se Murray ha pochi punti da difendere, per essere primi a fine anno contano solo i punti del 2015…

hai lottato bene, ma bisognerà rassegnarsi: pare che qua le sfumature pseudopsicologiche contino più di logica e matematica messe assieme…

ma cosa vuoi mai premere su soggetti come Nadal, Roger o Nole? Capirai cosa gliene frega di difendere questo o quello, loro tirano a portare a casa le coppe dei tornei (e relativi dollaroni, ovviamente). Al massimo fanno due conti a settembre, nel caso possano acchiappare il n.1 e relativo ricco bonus.

47
kas (Guest) 03-03-2015 22:24

Scritto da ginglegel

Scritto da Gianfranco1
Nella finale di Dubai non c’è stata partita, Djokovic non era allo stesso livello del mito svizzero

non è vero.
Federer è stato molto più spesso in difficolà di Djokovic al servizio, si è salvato con degli ace e dei miracoli dei suoi…
non è stata per niente una partita dominata.
(io tifo Federer 100 volte contro il dietista serbo).

verissimo, anche Roger ha tranquillamente ammesso che nel secondo set Nole avrebbe meritato di più; ovvio che se hai una giornata del genere al servizio, per di più trovando il meglio quando ci sono i punti che contano, anche schiacciasassi Djoker si deve quietare. Sui 5 set diventa un po’ più improbabile, ma non troppo: se Roger è in salute tiene alla distanza almeno quanto Nole, anche se qualche colpo perderà ovviamente un po’ di efficacia.

46
manuel (Guest) 03-03-2015 20:35

forse federer x me

45
Ktulu 03-03-2015 20:21

Scritto da peppecuns
federer ha fatto già un ottimo 2014, per diventare n°1 deve fare un 2015 straordinario e sperare che nole inciampi in qualche slam e master 1000, difficile…penso invece che nadal, se torna quello del 2013, possa insidiare la prima posizione forte dei pochi punti da difendere, vedi quasi tutta la stagione sulla terra, wimbledon, 3 master 1000, us open e la finale master non disputati, quindi in teoria una caterva di punti da mettere in cascina…di contro per nole vale lo stesso discorso di federer, a parte poche eccezioni, ha tutto da difendere…mio pensiero, se gli riuscirà di vincere il roland garros quest’anno, temo, si dovrà incoronare il terzo tennista dopo budge e laver ha realizzare il grande slam..

Eccone un altro…

44
Ktulu 03-03-2015 20:20

Scritto da magilla
non capisco perche nadal potrebbe raggiungere djoko e federer….e nishikori no…in fondo è dietro lo spagnolo di soli 200 punti….
tra grand slams e master 1000 djoko difende 9540 punti….il nipponico solo 2855!!!!

Ancora con sti punti da difendere? Siete de coccio eh…

43
peppecuns (Guest) 03-03-2015 19:32

federer ha fatto già un ottimo 2014, per diventare n°1 deve fare un 2015 straordinario e sperare che nole inciampi in qualche slam e master 1000, difficile…penso invece che nadal, se torna quello del 2013, possa insidiare la prima posizione forte dei pochi punti da difendere, vedi quasi tutta la stagione sulla terra, wimbledon, 3 master 1000, us open e la finale master non disputati, quindi in teoria una caterva di punti da mettere in cascina…di contro per nole vale lo stesso discorso di federer, a parte poche eccezioni, ha tutto da difendere…mio pensiero, se gli riuscirà di vincere il roland garros quest’anno, temo, si dovrà incoronare il terzo tennista dopo budge e laver ha realizzare il grande slam..

42
magilla (Guest) 03-03-2015 19:02

non capisco perche nadal potrebbe raggiungere djoko e federer….e nishikori no…in fondo è dietro lo spagnolo di soli 200 punti….
tra grand slams e master 1000 djoko difende 9540 punti….il nipponico solo 2855!!!!

41
FVG (Guest) 03-03-2015 18:07

Col Wawrinka di inizio stagione Federer farebbe bene a pensare a difendere il numero uno di Svizzera.

40
Lollo99 03-03-2015 17:51

Spero e credo in roger

39
Ktulu 03-03-2015 17:30

Scritto da becu
@ davidenko (#1281809)
Quindi tu vorresti dirmi che la pressione i più grandi non la sentono? Potrei citarti decine di nomi di grandi giocatori del passato e non che in finali di grandi appuntamenti se la sono fatta letteralmente addosso…uscendo sconfitti da match importanti senza nemmeno rendersene conto…vuoi che li citi?

Ma cosa c’entra? Ovvio che la pressione nelle partite importanti si sente, lui ha solo detto che non dipende dal risultato dell’anno prima!

38
Tweener (Guest) 03-03-2015 17:15

Sui tornei 2/3 Roger è favorito, ma nei Grandi Slam la vedo dura a livello fisico.
Credo che Nishokori e Wawrinka possano puntare in alto quest’anno…non escluderei sorprese a fine anno!

37
I love tennis (Guest) 03-03-2015 17:12

Nole.Fisicamente regge fino all’ultimo.

36
ILSanto (Guest) 03-03-2015 16:38

Nel mese di Dicembre 2015, Djokovic sarà ancora il N° 1

35
ale98 (Guest) 03-03-2015 16:35

Io continuo a pensare che 2/3 sul duro (sia outdoor che indoor) Federer sia ancora il migliore, sulla terra la lotta sarà soprattutto fra Nadal, Djokovic, Ferrer e perchè no Nishikori, mentre negli slam il serbo è favorito un po’ovunque ma occhio che la sorpresa è sempre dietro l’angolo (ad esempio Cilic e Wawrinka lo scorso anno).

34
becu (Guest) 03-03-2015 16:26

@ davidenko (#1281928)

Ci stiamo rivolgendo una serie di domande retoriche, questo mi par ovvio, a cui risulta superfluo il rispondere. Semplicemente credo che il doversi riconfermare, e quindi i punti conquistati l’anno prima, rappresentino grossi macigni sulle spalle dei tennisti…anche dei più forti. Ben vengano i dialoghi cosi costruttivi comunque.

33
ginglegel 03-03-2015 15:54

Scritto da Gianfranco1
Nella finale di Dubai non c’è stata partita, Djokovic non era allo stesso livello del mito svizzero

non è vero.
Federer è stato molto più spesso in difficolà di Djokovic al servizio, si è salvato con degli ace e dei miracoli dei suoi…
non è stata per niente una partita dominata.

(io tifo Federer 100 volte contro il dietista serbo).

32
davidenko 03-03-2015 15:37

Scritto da becu
@ davidenko (#1281809)
Quindi tu vorresti dirmi che la pressione i più grandi non la sentono? Potrei citarti decine di nomi di grandi giocatori del passato e non che in finali di grandi appuntamenti se la sono fatta letteralmente addosso…uscendo sconfitti da match importanti senza nemmeno rendersene conto…vuoi che li citi?

non è necessario, perché io ho scritto “chi gioca sempre per la vittoria è sempre sotto pressione”, quindi è evidente che non voglio dirti quel che tu hai capito.
quel che voglio dirti è che la pressione che sentono non dipende dai punti che hanno in uscita, perché il loro obiettivo finale è comunque la vittoria. la pressione che sentono dipende proprio dal fatto che si sentono “obbligati” a vincere. anzi, semmai il fatto di venire da una stagione negativa può accrescere la pressione di dover tornare a vincere dopo lungo tempo. perché murray, che non vince da quasi 2 anni, dovrebbe essere meno sotto pressione di djokovic che domina la classifica da mesi e ha vinto 2 degli ultimi 3 slam?

31
Gianfranco1 (Guest) 03-03-2015 15:35

Salve a tutti, mi sembra che Federer sotto rete sia migliorato tanto… grazie ad Edberg? Rovescio fantastico, molto reattivo. Credo che possa vincere uno slam quest’anno, perchè, non dimentichiamoci, lui sta scrivendo la storia del tennis e vuole continuarla a scrivere! Nella finale di Dubai non c’è stata partita, Djokovic non era allo stesso livello del mito svizzero, penso la lotta per il numero 1 sia aperta. Nadal continuo a vederlo sotto tono e’ stato battuto da un buon Fognini a Rio ed a vinto un terneo minore a Buenos Aires. Lo vedo nervoso, mi sa che quest’anno al a Parigi non ce la farà. Vedo invece benissimo Ferrer, che sta giocando alla grandissima, vincendo sia Rio che Acapulco esprimendo positività da tutti i pori, nonchè un grandissimo tennis! Lo vedo vincente a sorpresa a Parigi, se continua così!

30
becu (Guest) 03-03-2015 15:26

@ davidenko (#1281809)

Quindi tu vorresti dirmi che la pressione i più grandi non la sentono? Potrei citarti decine di nomi di grandi giocatori del passato e non che in finali di grandi appuntamenti se la sono fatta letteralmente addosso…uscendo sconfitti da match importanti senza nemmeno rendersene conto…vuoi che li citi?

29
ginglegel 03-03-2015 14:24

uno svizzero.
spero wawrinka.

28
Ktulu 03-03-2015 14:14

Scritto da davidenko

Scritto da becu
Un giocatore con pochi punti da difendere è meno sotto pressione!!! Giocare Slam con vittorie o finali da difendere sicuramente comporta uno stress maggiore all inizio delle due settimane! Dai su siate seri…criticare va bene ma non eccedere…

i giocatori migliori, quelli che hanno una realistica possibilità di arrivare al n.1, pensano solo a vincere, in particolare al crescere dell’importanza del torneo. non si preoccupano minimamente dei punti che hanno da difendere. quello è un problema per chi rischia di passare dal n.15 al n.34 perché l’anno prima ha fatto i quarti in uno slam senza sapere nemmeno lui come.
chi gioca sempre per la vittoria è sempre sotto pressione, indipendentemente dal risultato dell’anno precedente

Condivido perfettamente!

27
rafael (Guest) 03-03-2015 13:58

A fine anno secondo me ci sarà kyrgios al numero 1.

26
riccardo (Guest) 03-03-2015 13:39

djokovic sarà n1

25
diegus 03-03-2015 13:38

Nadal quest’anno su cemento lo vedo tagliato fuori, ed anche su terra per il momento.
Federer e Djokovic si giocheranno il primo posto mondiale,ma credo che alla fine la spunterà il serbo;Roger oramai ha 33 anni e ovviamente la continuità viene sempre meno.
Tuttavia,secondo me ancora un Wimbledon può portarlo a casa!
Murray sicuramente farà una stagione migliore rispetto a quella passata,ma non penso che possa ambire al primo posto mondiale.
Nishikori e Raonic non li vedo numeri 1.
Raonic difetta troppo nella mobilità,mentre forse Nishikori può dare fastidio anche ai fab four.
Dimitrov,temo possa diventare un eterno incompiuto:
Perde quasi sempre dai vari Federer,Djokovic,Nadal,Murray ecc.. e perderà sempre dai vari Coric,Kyrgios,Kokkinakis,Zverev,Kozlov ecc..
Berdych penso che neppure quest’anno riuscirà a vincere uno Slam,mentre Cilic,onestamente, è in una posizione non consona al suo valore…
Confido in Wawrinka, che se è in palla può battere tutti.

24
gianfranco (Guest) 03-03-2015 12:51

@ LiveTennis.it Staff (#1281810)
Merd!è vero.Scusate la mia “sbadataggine”.

23
versys65 (Guest) 03-03-2015 12:33

Djokovich conclude il 2015 al n° 1

22
LiveTennis.it Staff 03-03-2015 12:25

@ gianfranco (#1281782)

http://www.livetennis.it/post/202327/classifica-race-2015-la-classifica-completa/

L’hai scritto qui. Se poi non ricordi non è colpa nostra 🙂

21
davidenko 03-03-2015 12:25

Scritto da becu
Un giocatore con pochi punti da difendere è meno sotto pressione!!! Giocare Slam con vittorie o finali da difendere sicuramente comporta uno stress maggiore all inizio delle due settimane! Dai su siate seri…criticare va bene ma non eccedere…

i giocatori migliori, quelli che hanno una realistica possibilità di arrivare al n.1, pensano solo a vincere, in particolare al crescere dell’importanza del torneo. non si preoccupano minimamente dei punti che hanno da difendere. quello è un problema per chi rischia di passare dal n.15 al n.34 perché l’anno prima ha fatto i quarti in uno slam senza sapere nemmeno lui come.
chi gioca sempre per la vittoria è sempre sotto pressione, indipendentemente dal risultato dell’anno precedente

20
riccardo (Guest) 03-03-2015 11:56

oggi come oggi i 4 top players non sono cosi forti come 3-4 anni fa; il margine rispetti alle giovani promesse è nettamente diminuito e le sconfitte strane sono aumentate per tutti anche nei tornei importanti.
Vincere 4 slam per nole è quasi impossibile; spero che roger ne possa vincere 1 ma non sarà facile; nadal troverà come sempre il suo stato di massima forma alla seconda settimana di parigi e se supera la prima indenne dubito possa perdere l’ennesimo trofeo. I giovani possono arrivare li vicino ma poi la pressione di poter vincere li fa squagliare. I giovanissimi invece possono fare grossi scalpi ma le difficoltà sono nel ripetersi nello stesso torneo. Ci apprestiamo a vivere una delle annate più incerte degli ultimi 10 anni dominate dai fantastici 4

19
Pelandrone (Guest) 03-03-2015 11:47

La poesia spera in Federer, la prosa dice il micidiale serbo

18
gianfranco (Guest) 03-03-2015 11:46

Non capisco.Avevo scritto Gulbis,mi è stato cancellato.Perché?
Ci sono in palio ancora tre grandi slam,potrebbe vincerli tutti e 3.

17
waltere (Guest) 03-03-2015 11:03

@ becu (#1281749)

il numero 2 ne ha abbastanza di punti da difendere..

16
becu (Guest) 03-03-2015 11:00

Un giocatore con pochi punti da difendere è meno sotto pressione!!! Giocare Slam con vittorie o finali da difendere sicuramente comporta uno stress maggiore all inizio delle due settimane! Dai su siate seri…criticare va bene ma non eccedere…

15
waltere (Guest) 03-03-2015 10:58

@ Fantumazz (#1281726)

no non riuscirà a vincere a Parigi, perché vincerà Roge 😆 .. secondo me nessuno è più in grado di vincere 4 slam in un anno, neanche Djokovic che gioca solo gli slam i master 1000 e qualche 500

14
Matteo (Guest) 03-03-2015 10:39

@ Ktulu (#1281697)

Lo so.. io parlavo di una possibile alternanza durante l’anno.. A fine anno, fine tornei, sarà sicuramente avanti Nole, senza dubbio..

13
Ktulu 03-03-2015 10:36

@ Fantumazz (#1281726)

Da grandissimo fan di Federer, concordo.
Roger è ancora in grado di battere chiunque 2 su 3, nei tornei di una settimana. Nei grandi slam Nole ha un’altra marcia, e sono anch’io dell’idea che quest’anno abbia una realistica chance di realizzare il grande slam (anche se le pressioni, dovesse vincere parigi e wimbledon, sarebbero inaudite a NY).

12
Fantumazz 03-03-2015 10:19

Nole.

La vera domanda, semmai, è un’altra: riuscirà Nole a fare il Grande Slam?

11
volander (Guest) 03-03-2015 10:09

@ LiveTennis.it Staff (#1281706)

se questa cosa è verissima per qualunque giocatore fuori dalla top10 (se non addirittura top5), non penso invece sia un fattore per un top player: sono convinto che i vari federer, murray, nadal, djokovic affrontino ogni torneo (che conta) alla stessa maniera, che l’anno prima siano usciti al primo turno o l’ abbiano vinto…

10
LiveTennis.it Staff 03-03-2015 10:03

@ Ktulu (#1281663)

Per un fatto psicologico meno pressione e con più possibilità di fare risultati.
Questo intendeva Ale. Un abbraccio.

9
volander (Guest) 03-03-2015 10:00

(ai fini della classifica in un determinato lasso di tempo) i punti da difendere in precedenza contano ZERO!! ha ragione ktulu obv

ad esempio, nella classifica odierna, conta qualcosa il fatto che wawrinka abbia vinto gli australian open 2014? no, perchè risalgono a piu di 12 mesi fa, e di conseguenza non influiscono ai fini della classifica. perciò, dire ad esempio che murray avrà pochi punti da difendere quest’ anno è vero, ma conta ZERO ai fini della classifica 2015 dato che, come dice giustamente ktulu, essa tiene conto dei soli punti fatti nell anno solare 2015…

boh, queste son proprio le basi, se ci confondiamo anche qua…

8
Ktulu 03-03-2015 09:59

Scritto da Matteo
@Ktulu: i punti vengo calcolati sui due anni (addizione/sottrazione). La classifica race solo sui punti 2015.

Un altro…
Ma ce la fate a capire che a fine anno la classifica Race e quella ATP coincidono?

7
Ktulu 03-03-2015 09:57

Scritto da Fabio
@ Ktulu (#1281663)
Tu parli della race…l’articolo invece parla della classifica “generale” dove ai punti di quest’anno vengono tolti quelli dell’anno scorso…quindi chi ha pochi punti da difendere, se fa un grande anno, è “avvantaggiato”…

Ma che stai a dì?
Qua si parla di chi sarà n.1 a fine anno, quindi contano solo i punti guadagnati quest’anno. I punti da difendere non danno alcun vantaggio/svantaggio…

6
davidenko 03-03-2015 09:41

Scritto da Fabio
@ Ktulu (#1281663)
Tu parli della race…l’articolo invece parla della classifica “generale” dove ai punti di quest’anno vengono tolti quelli dell’anno scorso…quindi chi ha pochi punti da difendere, se fa un grande anno, è “avvantaggiato”…

no, ha ragione ktulu, a fine anno i punti che ogni giocatore avrà saranno solo quelli conquistati nel 2015, quindi i punti da difendere non contano nulla.

5
gbuttit 03-03-2015 09:21

Scritto da Fabio
@ Ktulu (#1281663)
Tu parli della race…l’articolo invece parla della classifica “generale” dove ai punti di quest’anno vengono tolti quelli dell’anno scorso…quindi chi ha pochi punti da difendere, se fa un grande anno, è “avvantaggiato”…
Sarebbe un sogno rivedere Federer di nuovo n°1, ma servirà una sorta di appagamento di Djokovic: servirà una discreta stagione sul rosso, uno slam e tanta roba nei 1000 dove deve difendere molto fra finali e vittorie…la svolta potrebbe venire a wimbledon come successo tante volte nei cambi di n°1

Si sta parlando di chi CHIUDERA’ l’anno al n.1, a fine anno la race e la classifica coincidono ed i punti del 2014 non sono più in gioco, dunque non conta nulla avere o meno dei punti da difendere.
Avere o meno dei punti da difendere incide invece durante l’anno nelle eventuali alternanze al n.1, ma non é di questo che si sta parlando…

4
Fabio (Guest) 03-03-2015 09:02

@ Ktulu (#1281663)

Tu parli della race…l’articolo invece parla della classifica “generale” dove ai punti di quest’anno vengono tolti quelli dell’anno scorso…quindi chi ha pochi punti da difendere, se fa un grande anno, è “avvantaggiato”…

Sarebbe un sogno rivedere Federer di nuovo n°1, ma servirà una sorta di appagamento di Djokovic: servirà una discreta stagione sul rosso, uno slam e tanta roba nei 1000 dove deve difendere molto fra finali e vittorie…la svolta potrebbe venire a wimbledon come successo tante volte nei cambi di n°1

3
Matteo (Guest) 03-03-2015 08:54

@Ktulu: i punti vengo calcolati sui due anni (addizione/sottrazione). La classifica race solo sui punti 2015.

Credo che Nole sarà nr. 1 a fine anno. L’unico possibile antagonista potrà essere Nadal, se facesse bene da Wimbledon in poi, senza punti da difendere, potrebbe farcela. Poche speranze per Roger, sicuramente ancora oggi tra i più forti nel 2/3 ma negli Slam fa troppa fatica.. Però è un campione e potrebbe regalare sorprese, vedremo..

2
Ktulu 03-03-2015 08:35

Cosa c’entra se Murray ha pochi punti da difendere, per essere primi a fine anno contano solo i punti del 2015…

1