Australian Open 2015 - Italiani ATP, Copertina, WTA

Australian Open – Italiani: Parlano Lorenzi, Pennetta e Giorgi. Flavia Pennetta “Ha giocato un po’ meglio di me, ma nel complesso è stata una brutta partita” – Camila Giorgi “Il mio obiettivo è diventare numero uno d’Italia”

20/01/2015 12:14 102 commenti
Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo
Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo

Queste le dichiarazioni dei giocatori italiani agli Australian Open.

Paolo Lorenzi ITA:Onestamente non mi è sembrato infortunato, sennò uno non entra in campo. Io da parte mia ho giocato molto bene senza concedere break“.



Flavia Pennetta ITA:Ha giocato un po’ meglio di me, ma nel complesso è stata una brutta partita. Entrambe potevamo giocare meglio.
Se potevo cambiare qualcosa? Con Camila è difficile perché non ti dà ritmo, gli scambi sono sempre molto veloci. Mi è scappata via troppo in fretta quando l’incontro era in controllo. Sono delusa più che per la sconfitta per la sensazione di non aver dato il meglio.
Nessuna pressione per il derby, Assolutamente no, anzi penso che all’inizio Camila fosse più nervosa di me. Poi con il passare del tempo si è liberata dalla tensione ed è salita di livello. Sappiamo tutti come gioca, tira a tutta su ogni palla. Se è in giornata può battere chiunque, anche avversarie come la Sharapova, come del resto ha già fatto. Però può anche perdere contro chiunque, devo solo acquistare maggiore continuità. Ma è molto giovane, giocatrici come lei, la Muguruza, la Bencic che è ancora più piccola, sono destinate a un grande futuro. Se Camila può entrare tra le top ten? Perché no
”.



Camila Giorgi ITA:Sono le prime partite della stagione ed è normale fare fatica. E’ vero potevamo fare entrambe meglio, abbiamo commesso parecchi errori, io soprattutto troppi doppi falli, ben 17. Comunque non ero nervosa. Dal 2-2 del secondo set ho giocato sicuramente meglio, ho accelerato e le ho messo più pressione.
Il mio obiettivo è diventare numero uno d’Italia
“.


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lelitolelita (Guest) 21-01-2015 12:53

Scritto da Seppio

Scritto da Shuzo

Scritto da Seppio

Scritto da Shuzo
Camila è già praticamente la numero 1 d’Italia. Pennetta e Schiavone sono sicuramente a fine carriera. La Vinci ha forse ancora un paio d’anni ma è in declino anche lei. La stessa Errani temo che sia in declino. La Knapp non ha il suo potenziale.
Peccato che non vedano altre giovani leve. La Burnett sembrava sul punto di entrare tra le top 100 ma è andata in crisi e chissà se si riprenderà. Le altre non si sono neanche avvicinate. Speriamo che il ricambio generazionale non manchi.

Non voglio assolutamente far polemica e buttarmi in mezzo alle solite diatribe Giorgi-sì, Giorgi-no e compagnia, però una cosa ci tengo a dirla: non riesco a capire questo commento. E’ come dire che Dimitrov “è già migliore di Federer” perchè gioco forza Roger tra qualche anno ci saluterà e il bulgaro gli passerà davanti in classifica. Sono i risultati a determinare chi è il/la numero 1, e l’hanno scorso Camila non ha vinto Indian Wells, non ha fatto finale a Roma, non ha fatto quarti agli US Open e nemmeno al Roland Garros. Che poi in qualche anno possa scalare le classifiche, beh, su questo si può discutere (e io propendo per il sì, può entrare anche in top 10 se migliorerà alcuni aspetti), ma dire che attualmente sia la numero 1 d’Italia, beh, mi sembra un’affermazione un po’ forzata.

Quello che intendevo dire è che se Camila gioca decentemente batte qualsiasi altra giocatrice italiana. E questo adesso, non tra qualche anno. Considerando che Camila ha buone probabilità di salire ancora nel ranking, mentre Flavia sta per fare un “tonfetto” (ha perso al primo turno e l’anno scorso raggiunse i quarti, se non sbaglio) e Sara pure temo che uscirà dalle top 20, le probabilità che già tra uno-due mesi Camila sarà la prima italiana nella classifica WTA mi sembra molto alta.
Dimitrov, invece, non è ancora in grado di battere Federer.

Capisco il discorso, ma io una partita Giorgi-Errani non l’ho ancora vista e farei piano a giudicare, specialmente sul rosso. Sulla carta è una cosa, in campo è un’altra, anche perchè oggi Flavia ha giocato veramente male, come anche nei precedenti incontri tra le due. Insomma, dire che se è in giornata è la più forte in Italia mi sembra pretenzioso per vari motivi:
1. Camila è “in giornata” sì e no 1 volta ogni 10 partite
2. Una Pennetta “in giornata” ti vince Indian Wells
3. Una Errani “in giornata” (e aggiungo: sulla terra) è letteralmente una top 5.
4. Una Vinci “in giornata” può nascondere la pallina a Camila 3 volte in un solo scambio.
E questo senza la minima intenzione di sminuire la Giorgi, che stimo moltissimo come stimo tutte le nostre ragazze

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lelitolelita (Guest) 21-01-2015 12:49

Scritto da emilio

Scritto da Marcus91

Scritto da Figologo

Scritto da Marcus91

Scritto da wall
Camila anche se non diventerà numero 1 al mondo sarà sempre una delle più divertenti da vedere…a dispetto di altre inguardabili…

Purtroppo per te e per chi la pensa come te, sono i risultati che rimangono nel tempo, non il gioco divertente

Ma poi, Marcus, è il concetto di gioco divertente che si presta ad abusi.
Cioè io non trovo divertente il gioco di Giorgi come non trovo divertente il gioco di Serena Williams (per cui tifo senza nascondermi).
Trovo divertente il gioco di Schiavone, ad esempio.
A volte anche quello di Rybarykova. A volte.

Ma certamente, infatti il gioco divertente è puramente soggettivo e condizionato da gusti personali, proprio per questo sono i risultati che identificano la carriera di un atleta
Quoto sulla Schiavo, lei si che fa divertire!

ma che stata dicendo?divertente e il gioco della Niculescu,ho visto ieri notte la sua partita con la Stosur e mi sono divertito da matti…non ridevo cosi tanto da molto.

stosur nicolescu non la sagra dell’errore ma la sagra dell’orrore

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