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Italiani nei Future: I risultati degli azzurri. I risultati di Oggi. Caruso sconfitto in finale in Tunisia

25/01/2015 14:27 115 commenti
Stefano Napolitano classe 1995, n.469 del ranking ATP
Stefano Napolitano classe 1995, n.469 del ranking ATP

Questi gli azzurri impegnati questa settimana nei tornei del circuito Future. Un Grazie a Davide Campa, BreakPoint, Saro, lopezzame, Cavelante, Menats, villoip, Davide 1977

IRN Kish – 10.000 – terra – 1° Turno
Marco BORTOLOTTI ITA [8] b. Gabor BORSOS HUN 6-1 6-3

Secondo Turno
Marco BORTOLOTTI ITA [8] b. Mircea-Alexandru JECAN ROU 6-1 6-2

Quarti di Finale
Michael LINZER AUT [3] b. Marco BORTOLOTTI ITA [8] 6-0 6-4



EGY Cairo – 10.000 – terra – 1° Turno
Walter TRUSENDI ITA [5] b. Ramy KAMAL AITA EGY 6-0 6-1
Gianluca NASO ITA [2] b. Dmitry SURCHENKO RUS 6-4 6-2

Secondo Turno
Jung-Woong NA KOR b. Walter TRUSENDI ITA [5] 6-3 6-2
Gianluca NASO ITA [2] b. Nerman FATIC BIH 6-2 7-5

Quarti di Finale
Kamil MAJCHRZAK POL [6] b. Gianluca NASO ITA [2] 64 26 61



TUR Antalya – 10.000 – cemento – 1° Turno
Riccardo BELLOTTI ITA [8] b. Georgiy POCHAY TKM 6-1 6-4

Secondo Turno
Riccardo BELLOTTI ITA [8] b. Wilson LEITE BRA 7-5 6-3

Quarti di Finale
Riccardo BELLOTTI ITA [8] b. Gleb SAKHAROV FRA [3] 63 36 61

Semifinale
Jose PEREIRA BRA [5] b. Riccardo BELLOTTI ITA [8] 67 (5) 63 63



FRA Bressuire – 10.000 – cemento – 1° Turno
Gregoire BARRERE FRA b. Claudio FORTUNA ITA 61 63



TUN El Kantaoui – 10.000 – cemento – 1° Turno
Hugo GRENIER FRA b. Daniele CAPECCHI ITA 6-3 6-4
Stefano NAPOLITANO ITA [5] b. Mehdi ABID TUN 6-0 6-1
Salvatore CARUSO ITA [3] b. Fabien REBOUL FRA 7-5 6-2
Claudio GRASSI ITA b. Riccardo BONADIO ITA 6-2 3-6 6-2
Petar CONKIC SRB b. Gian Marco MORONI ITA 6-2 6-1
Yusuke WATANUKI JPN [7] b. Simone RONCALLI ITA 6-4 6-2
Pietro RONDONI ITA b. Paul CAYRE FRA 5-7 6-3 6-3
Antonio MASSARA ITA b. Mirko CUTULI ITA 6-3 6-3
Riccardo SINICROPI ITA [2] b. Ryota KISHI JPN 7-5 6-3
Italiani nei Future: I risultati degli azzurri. I risultati di Oggi. Ok Napolitano e Caruso
Secondo Turno
Stefano NAPOLITANO ITA [5] b. Hugo GRENIER FRA 7-5 6-3
Salvatore CARUSO ITA [3] b. Claudio GRASSI ITA 6-1 6-2
Andriej KAPAS POL [4] b. Pietro RONDONI ITA 6-1 6-3
Danilo PETROVIC SRB [6] b. Antonio MASSARA ITA 6-3 6-2
Lukas MUGEVICIUS LTU b. Riccardo SINICROPI ITA [2] 6-3 2-6 6-4

Quarti di Finale
Stefano NAPOLITANO ITA [5] b. Yannick JANKOVITS FRA [1] 75 46 61
Salvatore CARUSO ITA [3] b. Petar CONKIC SRB 60 75

Semifinale
Salvatore CARUSO ITA [3] b. Stefano NAPOLITANO ITA [5] 61 36 64

Finale
Danilo PETROVIC SRB [6] – Salvatore CARUSO ITA [3]

ITF El Kantaoui
Caruso, Salvatore
4
4
Petrovic, Danilo
6
6
Vince Petrovic, Danilo



DEU Karst – 10.000 – carpet – 1° Turno
Yannick MADEN DEU [7] – Manuel MAZZELLA ITA (Q) 60 62


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115 commenti. Lasciane uno!

Lucabigon 26-01-2015 10:27

Ma tra i compiti di una Federazione rientra anche quello di creare campioni o ottimi giocatori? Non credo proprio. Semmai deve propagandare il suo sport e formare un settore Tecnico valido e al passo coi tempi.

115
Figologo (Guest) 26-01-2015 08:44

“…ad esempio esistenziali…”

AHHAAHAHHAAHAHAHAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAAHAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAAHAHHAAHAHAHHAHAHHAHAAHH

114
mirko.dllm (Guest) 25-01-2015 19:06

Ma guarda un po’.Evidentemente tutti i nostri giovani tennisti hanno tutti quanti dei grossi problemi,ad esempio esistenziali,che impediscono loro di mostrare tutto il loro talento in giovane età,diciamo fino ai 25 anni(e infatti quasi tutti loro,sono ancora a disputare tornei futures).Che sfortuna! Ovviamente,secondo queste spiegazioni,sono innocenti i nostri dirigenti e tecnici federali,che sospetto sommessamente invece,come minimo puntano sui ragazzi sbagliati,o magari,solo su quelli che hanno i santi in paradiso.Vero? :roll:

113
Nevskij (Guest) 25-01-2015 15:02

@ Buon Rob (#1248917)

Scritto da Buon Rob

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Buon Rob
Io il discorso dei “futuribili” non l’ho mai capito a monte.
Tomic era in pratica “bambino” che raggiungeva i quarti a Wimbledon, e tutti erano convinti che sarebbe diventato presto n.1 al mondo. Ora il suo ranking è molto più basso di allora e non ha mai raggiunto le vette da tutti previste.
Un Batista-Agut invece a 22 anni era uno sconosciuto noto solo ai frequentatori del topic dei futures di un ipotetico livetennis spagnolo e ora è n.15 al mondo.
Io poi, purtroppo, a differenza di molti di voi (troll in primis) sono sufficientemente vecchio da ricordare cosa si diceva del 26enne Lorenzi (che era troppo vecchio per poter mai entrare nel tennis che conta).
Il tennis si è semplicemente omologato a tutti gli altri lo sport: in tutti gli sport ci sono fenomeni diciottenni che diventano Icone di quello sport e fenomeni diciottenni che vivranno il picco più alto di tutta la loro carriera solo proprio a 18 anni, e 30enni che “vegeteranno”, comunque molto più che degnamente e dignitosamente, nelle serie minori e 30enni che all’improvviso diventeranno fenomeni.
Voglio dire, Kurt Warner a 22 anni faceva il commesso in un supermercato!! Kurt Warner!!
Perciò, a che pro ogni singola volta questo assurdo discorso sui presunti futuribili o meno SOLO e SOLTANTO in base a un elemento vacuo come l’età?

Mi è sembrato di leggere l’ennesima “sviolinata” verso la FIT e il suo lavoro,quindi,di conseguenza,dei frutti recenti di questo lavoro,che possiamo giustamente ammirare in questi entusiasmanti futures da 10000 $. Riguardo a Kurt Warner,ma che ci frega a noi del football americano,giusto? Si da il caso che questo è livetennis.E’ veramente ridicolo che si tiri fuori veramente di tutto,per giustificare il fallimento della scuola tennistica italiana,o magari dei maestri certificati targati FIT,perchè se uno ha delle qualità da top 100,e le fa vedere solo dopo i 30 anni,vuol dire che chi lo seguiva ha fallito innanzitutto per non essere riuscito a tirar fuori tutte le potenzialità dal tennista in questione.

Non so dove tu possa aver letto la “sviolinata” verso la FIT, visto che esiste solo nella tua testa trollante.
E le potenzialità uno le tira fuori quando le condizioni psicofisiche glielo permettono.
Questo in TUTTI i campi.
Sarebbe come dire che è colpa della sua famiglia o del suo fidanzato se una ragazza che a vent’anni è brutta a trenta diventa bellissima o viceversa.
O che un lavoratore che a trent’anni fa valanghe di soldi e a venti lavorava nei call center debba incolpare i suoi professori scolastici.
Esistono mille variabili al mondo.
Ci sono i Nadal e i Federer, che da 18 anni sono Campioni, e c’è la stragrande maggioranza dei tennisti, delle persone, delle vite, che vivono “periodi di gloria” diversi a seconda delle circostanze ambientali.
E, se sei in grado di leggerlo, fossi i nte mi andrei a leggere l’articolo su Gilles Muller. Impareresti tante cose.

Non ci fate caso, reagisce in maniera così sconnessa solo quando lo toccano sul vivo. Però qui c’è un’evoluzione preoccupante. Come si concilieranno sviolinate alla Fit, fidanzati, call center e Gilles Muller? Già siamo depressi per Seppi, mo’ pure sti dubbi esistenziali…

112
Figologo (Guest) 25-01-2015 13:37

Caruso sotto 46 avanti 32 e servizio nel secondo ma palla break Petrovic.

111
dave (Guest) 25-01-2015 11:44

forza azzurrui sempre

110
rafael (Guest) 25-01-2015 07:56

@ Figologo (#1248748)

Sono pienamente d’accordo, l’unica cosa che aggiungerei che è giusto alternare il livello dei tornei a cui si partecipa provando qualche qualificazioni a tornei superiori alternandoli a tornei dove si è magari testa di serie.

109
Buon Rob (Guest) 25-01-2015 07:45

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Buon Rob
Io il discorso dei “futuribili” non l’ho mai capito a monte.
Tomic era in pratica “bambino” che raggiungeva i quarti a Wimbledon, e tutti erano convinti che sarebbe diventato presto n.1 al mondo. Ora il suo ranking è molto più basso di allora e non ha mai raggiunto le vette da tutti previste.
Un Batista-Agut invece a 22 anni era uno sconosciuto noto solo ai frequentatori del topic dei futures di un ipotetico livetennis spagnolo e ora è n.15 al mondo.
Io poi, purtroppo, a differenza di molti di voi (troll in primis) sono sufficientemente vecchio da ricordare cosa si diceva del 26enne Lorenzi (che era troppo vecchio per poter mai entrare nel tennis che conta).
Il tennis si è semplicemente omologato a tutti gli altri lo sport: in tutti gli sport ci sono fenomeni diciottenni che diventano Icone di quello sport e fenomeni diciottenni che vivranno il picco più alto di tutta la loro carriera solo proprio a 18 anni, e 30enni che “vegeteranno”, comunque molto più che degnamente e dignitosamente, nelle serie minori e 30enni che all’improvviso diventeranno fenomeni.
Voglio dire, Kurt Warner a 22 anni faceva il commesso in un supermercato!! Kurt Warner!!
Perciò, a che pro ogni singola volta questo assurdo discorso sui presunti futuribili o meno SOLO e SOLTANTO in base a un elemento vacuo come l’età?

Mi è sembrato di leggere l’ennesima “sviolinata” verso la FIT e il suo lavoro,quindi,di conseguenza,dei frutti recenti di questo lavoro,che possiamo giustamente ammirare in questi entusiasmanti futures da 10000 $. Riguardo a Kurt Warner,ma che ci frega a noi del football americano,giusto? Si da il caso che questo è livetennis.E’ veramente ridicolo che si tiri fuori veramente di tutto,per giustificare il fallimento della scuola tennistica italiana,o magari dei maestri certificati targati FIT,perchè se uno ha delle qualità da top 100,e le fa vedere solo dopo i 30 anni,vuol dire che chi lo seguiva ha fallito innanzitutto per non essere riuscito a tirar fuori tutte le potenzialità dal tennista in questione.

Non so dove tu possa aver letto la “sviolinata” verso la FIT, visto che esiste solo nella tua testa trollante.
E le potenzialità uno le tira fuori quando le condizioni psicofisiche glielo permettono.
Questo in TUTTI i campi.
Sarebbe come dire che è colpa della sua famiglia o del suo fidanzato se una ragazza che a vent’anni è brutta a trenta diventa bellissima o viceversa.
O che un lavoratore che a trent’anni fa valanghe di soldi e a venti lavorava nei call center debba incolpare i suoi professori scolastici.
Esistono mille variabili al mondo.
Ci sono i Nadal e i Federer, che da 18 anni sono Campioni, e c’è la stragrande maggioranza dei tennisti, delle persone, delle vite, che vivono “periodi di gloria” diversi a seconda delle circostanze ambientali.
E, se sei in grado di leggerlo, fossi i nte mi andrei a leggere l’articolo su Gilles Muller. Impareresti tante cose.

108
Il Ghiro (Guest) 25-01-2015 01:33

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Il Ghiro

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Buon Rob
Io il discorso dei “futuribili” non l’ho mai capito a monte.
Tomic era in pratica “bambino” che raggiungeva i quarti a Wimbledon, e tutti erano convinti che sarebbe diventato presto n.1 al mondo. Ora il suo ranking è molto più basso di allora e non ha mai raggiunto le vette da tutti previste.
Un Batista-Agut invece a 22 anni era uno sconosciuto noto solo ai frequentatori del topic dei futures di un ipotetico livetennis spagnolo e ora è n.15 al mondo.
Io poi, purtroppo, a differenza di molti di voi (troll in primis) sono sufficientemente vecchio da ricordare cosa si diceva del 26enne Lorenzi (che era troppo vecchio per poter mai entrare nel tennis che conta).
Il tennis si è semplicemente omologato a tutti gli altri lo sport: in tutti gli sport ci sono fenomeni diciottenni che diventano Icone di quello sport e fenomeni diciottenni che vivranno il picco più alto di tutta la loro carriera solo proprio a 18 anni, e 30enni che “vegeteranno”, comunque molto più che degnamente e dignitosamente, nelle serie minori e 30enni che all’improvviso diventeranno fenomeni.
Voglio dire, Kurt Warner a 22 anni faceva il commesso in un supermercato!! Kurt Warner!!
Perciò, a che pro ogni singola volta questo assurdo discorso sui presunti futuribili o meno SOLO e SOLTANTO in base a un elemento vacuo come l’età?

Mi è sembrato di leggere l’ennesima “sviolinata” verso la FIT e il suo lavoro,quindi,di conseguenza,dei frutti recenti di questo lavoro,che possiamo giustamente ammirare in questi entusiasmanti futures da 10000 $. Riguardo a Kurt Warner,ma che ci frega a noi del football americano,giusto? Si da il caso che questo è livetennis.E’ veramente ridicolo che si tiri fuori veramente di tutto,per giustificare il fallimento della scuola tennistica italiana,o magari dei maestri certificati targati FIT,perchè se uno ha delle qualità da top 100,e le fa vedere solo dopo i 30 anni,vuol dire che chi lo seguiva ha fallito innanzitutto per non essere riuscito a tirar fuori tutte le potenzialità dal tennista in questione.

Toglimi una curiosità , non ho avuto tempo di leggere tutti i pareri sulla vittoria di Seppi, tu come l’hai commentata?
Il tuo era uno dei punti di vista che mi incuriosivano di più.

Scusami Il Ghiro,ma ti sembra che Seppi sia riuscito ad emergere solo ieri? Andreas Seppi è il tennista italiano che ammiro di più,perchè,proprio come desidero che magari venga imitato da più di qualcuno dei suoi connazionali,è riuscito ad emergere a 20 anni,partecipando a diversi tornei ATP,già dal 2003-2004.Eddai!Mica lo vorrai paragonare a quei nostri sfigatissimi tennist che ti impegni tanto a difenderei,che letteralmente ci invecchiano nei tornei futures.Invece Seppi è encomiabile,e ci mancherebbe,perchè già a 19 anni girava il mondo,e aveva il fegato di andare a disputare le qualificazioni nei tornei ATP,ed è così che vorrei che i giovani italiani affrontassero il tennis professionistico.Non ha aspettato la manna dal cielo,non combinando nulla fino a trent’anni,magari perdendo tempo a partecipare a tornei “parrochiali”come fanno puntualmente tanti suoi connazionali.

Sono contento ti piaccia Seppi, lo ammiro molto anch’io.
Sbaglierò , ma l’anno scorso Marcora e Vanni sono passati direttamente dai tornei parrocchiali alle qualificazioni slam, e ai prossimi Ausopen potresti trovarti un paio dei parrocchiali attuali iscritti alle quali (Napolitano, Basso, Mager, CarusoLicciardi, 1 o 2 di questi ad esempio) o magari avere Quinzi e Donati nelle quali a N. York .
Uno tra Sonego e Baldi stabilmente nei challenger a fine stagione…
Visto che siamo nel topic degli italiani dei future, tu che aspettative hai?
Se dovessi scommettere su 3 giocatori italiani attualmente fuori dalle quali slam, su chi scommetteresti?
E per quali risultati?

107
GIALAPPA SBANDY REMIX 24-01-2015 22:47

Ma cosa sta succedendo a Quinzi ?
Anni fa batteva quelli che avevano due anni più di lui.
Poco fa ho aperto il ranking live … CONTROL + F e fai la ricerca con 1996 e 1997 … lo stanno superando nel ranking mondiale in quinzicimila ! Addirittura giapponesi e coreani ! AIUTOOOOOOOO !

106
mirko.dllm (Guest) 24-01-2015 21:54

Scritto da Il Ghiro

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Buon Rob
Io il discorso dei “futuribili” non l’ho mai capito a monte.
Tomic era in pratica “bambino” che raggiungeva i quarti a Wimbledon, e tutti erano convinti che sarebbe diventato presto n.1 al mondo. Ora il suo ranking è molto più basso di allora e non ha mai raggiunto le vette da tutti previste.
Un Batista-Agut invece a 22 anni era uno sconosciuto noto solo ai frequentatori del topic dei futures di un ipotetico livetennis spagnolo e ora è n.15 al mondo.
Io poi, purtroppo, a differenza di molti di voi (troll in primis) sono sufficientemente vecchio da ricordare cosa si diceva del 26enne Lorenzi (che era troppo vecchio per poter mai entrare nel tennis che conta).
Il tennis si è semplicemente omologato a tutti gli altri lo sport: in tutti gli sport ci sono fenomeni diciottenni che diventano Icone di quello sport e fenomeni diciottenni che vivranno il picco più alto di tutta la loro carriera solo proprio a 18 anni, e 30enni che “vegeteranno”, comunque molto più che degnamente e dignitosamente, nelle serie minori e 30enni che all’improvviso diventeranno fenomeni.
Voglio dire, Kurt Warner a 22 anni faceva il commesso in un supermercato!! Kurt Warner!!
Perciò, a che pro ogni singola volta questo assurdo discorso sui presunti futuribili o meno SOLO e SOLTANTO in base a un elemento vacuo come l’età?

Mi è sembrato di leggere l’ennesima “sviolinata” verso la FIT e il suo lavoro,quindi,di conseguenza,dei frutti recenti di questo lavoro,che possiamo giustamente ammirare in questi entusiasmanti futures da 10000 $. Riguardo a Kurt Warner,ma che ci frega a noi del football americano,giusto? Si da il caso che questo è livetennis.E’ veramente ridicolo che si tiri fuori veramente di tutto,per giustificare il fallimento della scuola tennistica italiana,o magari dei maestri certificati targati FIT,perchè se uno ha delle qualità da top 100,e le fa vedere solo dopo i 30 anni,vuol dire che chi lo seguiva ha fallito innanzitutto per non essere riuscito a tirar fuori tutte le potenzialità dal tennista in questione.

Toglimi una curiosità , non ho avuto tempo di leggere tutti i pareri sulla vittoria di Seppi, tu come l’hai commentata?
Il tuo era uno dei punti di vista che mi incuriosivano di più.

Scusami Il Ghiro,ma ti sembra che Seppi sia riuscito ad emergere solo ieri? Andreas Seppi è il tennista italiano che ammiro di più,perchè,proprio come desidero che magari venga imitato da più di qualcuno dei suoi connazionali,è riuscito ad emergere a 20 anni,partecipando a diversi tornei ATP,già dal 2003-2004.Eddai!Mica lo vorrai paragonare a quei nostri sfigatissimi tennist che ti impegni tanto a difenderei,che letteralmente ci invecchiano nei tornei futures.Invece Seppi è encomiabile,e ci mancherebbe,perchè già a 19 anni girava il mondo,e aveva il fegato di andare a disputare le qualificazioni nei tornei ATP,ed è così che vorrei che i giovani italiani affrontassero il tennis professionistico.Non ha aspettato la manna dal cielo,non combinando nulla fino a trent’anni,magari perdendo tempo a partecipare a tornei “parrochiali”come fanno puntualmente tanti suoi connazionali.

105
Il Ghiro (Guest) 24-01-2015 21:36

Scritto da Figologo

Scritto da Il Ghiro
Caruso negli ultimi 8 future ha fatto 1 vittoria e 2 finali( compresa questa, quindi score migliorabile) e 2 quarti di finale, in mezzo ha passato un turno challenger a Brescia.
Credo sia un giocatore in crescita.
E Napolitano ieri ha battuto la tds n. 1, oggi ha quasi battuto la numero 3,…

Caruso ovviamente deve giocare challenger e sfruttare futures sul cemento quando challenger non ce ne stanno o non si sente di andare.

Caruso ha avuto un anno negativo nella scorsa stagione, ma addirittura disastroso sino a settembre, quando poi ha iniziato a inanellare i risultati che ho citato.
Ho sempre creduto che avesse un tennis da challenger, ma che sprecasse troppe occasioni perdendo partite già vinte( su tutte una che vidi a S. M.di Pula con Cecchinato, che poi vinse quel torneo e quello seguente).
Ora, tra il finire dello scorso anno e l’inizio di questo, credo abbia trovato la fiducia e la continuità necessaria per giocare challenger.

104
Il Ghiro (Guest) 24-01-2015 21:29

Scritto da mirko.dllm

Scritto da Buon Rob
Io il discorso dei “futuribili” non l’ho mai capito a monte.
Tomic era in pratica “bambino” che raggiungeva i quarti a Wimbledon, e tutti erano convinti che sarebbe diventato presto n.1 al mondo. Ora il suo ranking è molto più basso di allora e non ha mai raggiunto le vette da tutti previste.
Un Batista-Agut invece a 22 anni era uno sconosciuto noto solo ai frequentatori del topic dei futures di un ipotetico livetennis spagnolo e ora è n.15 al mondo.
Io poi, purtroppo, a differenza di molti di voi (troll in primis) sono sufficientemente vecchio da ricordare cosa si diceva del 26enne Lorenzi (che era troppo vecchio per poter mai entrare nel tennis che conta).
Il tennis si è semplicemente omologato a tutti gli altri lo sport: in tutti gli sport ci sono fenomeni diciottenni che diventano Icone di quello sport e fenomeni diciottenni che vivranno il picco più alto di tutta la loro carriera solo proprio a 18 anni, e 30enni che “vegeteranno”, comunque molto più che degnamente e dignitosamente, nelle serie minori e 30enni che all’improvviso diventeranno fenomeni.
Voglio dire, Kurt Warner a 22 anni faceva il commesso in un supermercato!! Kurt Warner!!
Perciò, a che pro ogni singola volta questo assurdo discorso sui presunti futuribili o meno SOLO e SOLTANTO in base a un elemento vacuo come l’età?

Mi è sembrato di leggere l’ennesima “sviolinata” verso la FIT e il suo lavoro,quindi,di conseguenza,dei frutti recenti di questo lavoro,che possiamo giustamente ammirare in questi entusiasmanti futures da 10000 $. Riguardo a Kurt Warner,ma che ci frega a noi del football americano,giusto? Si da il caso che questo è livetennis.E’ veramente ridicolo che si tiri fuori veramente di tutto,per giustificare il fallimento della scuola tennistica italiana,o magari dei maestri certificati targati FIT,perchè se uno ha delle qualità da top 100,e le fa vedere solo dopo i 30 anni,vuol dire che chi lo seguiva ha fallito innanzitutto per non essere riuscito a tirar fuori tutte le potenzialità dal tennista in questione.

Toglimi una curiosità , non ho avuto tempo di leggere tutti i pareri sulla vittoria di Seppi, tu come l’hai commentata?
Il tuo era uno dei punti di vista che mi incuriosivano di più.

103
Figologo (Guest) 24-01-2015 20:49

Scritto da Il Ghiro
Caruso negli ultimi 8 future ha fatto 1 vittoria e 2 finali( compresa questa, quindi score migliorabile) e 2 quarti di finale, in mezzo ha passato un turno challenger a Brescia.
Credo sia un giocatore in crescita.
E Napolitano ieri ha battuto la tds n. 1, oggi ha quasi battuto la numero 3,…

Caruso ovviamente deve giocare challenger e sfruttare futures sul cemento quando challenger non ce ne stanno o non si sente di andare.

102
Il Ghiro (Guest) 24-01-2015 20:33

Caruso negli ultimi 8 future ha fatto 1 vittoria e 2 finali( compresa questa, quindi score migliorabile) e 2 quarti di finale, in mezzo ha passato un turno challenger a Brescia.
Credo sia un giocatore in crescita.
E Napolitano ieri ha battuto la tds n. 1, oggi ha quasi battuto la numero 3,…

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