Il tennis italiano nel 2015: capitolo al femminile

13/12/2014 10:19 33 commenti
Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo
Flavia Pennetta classe 1982, n.12 del mondo

Quando un anno volge al termine si sa, è tempo di fare bilanci: se i maschietti non hanno sempre ben figurato durante tutto il 2014 per quanto riguarda le nostre tenniste bisogna immediatamente dire che il livello delle prestazioni e dei risultati raggiunti è stato sicuramente di ben altra portata.

Spesso tendiamo a relativizzare i risultati che i nostri sportivi ottengono nelle varie discipline in cui si misurano perché siamo un popolo di criticoni che vogliamo e pretendiamo sempre di più, ma per quanto riguarda il tennis femminile è sotto gli occhi di tutti l’epoca d’oro che le nostre ragazze da diverso tempo ci stanno facendo vivere. E questo 2014 per alcuni aspetti lo ha solo confermato.
Sembra doveroso partire dalla nostra migliore ragazza posizionata in classifica: per Flavia Pennetta, che ha chiuso il 2014 al numero 12 delle classifiche e per parte della stagione ha vissuto il sogno di un magico rientro in top10, l’anno che sta volgendo al termine è stato estremamente ricco di soddisfazioni, con il fiore all’occhiello del torneo di Indian Wells portato a casa in maniera del tutto inaspettata; alcuni acciacchi fisici comprensibili però ne hanno condizionato il rendimento in positivo, infranto alcune aspettative in grande, poiché oltre la top10 da raggiungere Flavia avrebbe potuto ottenere tranquillamente migliori piazzamenti nelle prove Slam o giungere al Master di fine anno. In alcuni momenti la Pennetta ha dovuto alzare bandiera bianca ma, considerato l’età e visti gli importanti infortuni subiti nella sua recente carriera, ritornare lassù in classifica e a un passo dalla gloria, rende la sua stagione assolutamente gratificante. Quarti di finale sia in Australia che a New York, finale al Masterino, il sopracitato successo a Indian Wells e non ultima, la coppia di fuoco con Martina Hingis, per un duo immediatamente affiatato che in breve tempo raggiunge la finale Slam agli Us Open e sfiora le Finali per le migliori della stagione. Peccato per il fisico che ogni tanto cede, con l’incognita perenne del polso, ma sicuramente l’aggancio di prestigio alla top10 è fattibile nell’anno venturo.

Se nel 2014 mi aspettavo qualcosa di più invece da Sara Errani, sono sicuro che nel 2015 Sarita potrà tornare a dire prepotentemente la sua in singolare. Rimangono i due risultati di primo piano centrati sulla terra di Parigi e sul cemento di New York, con due quarti di finale che rendono chiara ancora una volta l’idea che la Errani non si batta certo da sola e che sia una giocatrice restia a mollare perfino un singolo quindici, ma soprattutto per noi italiani, la finale del Foro Italico, dove purtroppo non è riuscita a esprimere il meglio di sé per un infortunio. Se in doppio ha completato il Career Slam con l’inseparabile Roberta Vinci con l’alloro di Wimbledon (per loro anche la gioia in Australia a inizio anno e il primo posto nel ranking di fine anno), a mio avviso bisogna pur dire che Sara avrebbe potuto spingersi più in là in altri appuntamenti importanti della stagione, per coronare l’ennesima stagione vissuta ai vertici. A mio avviso ancora in singolare le manca un trofeo dal valore assoluto e sono certo che nel nuovo anno nuovi obiettivi verranno centrati, ovviamente se il malessere legato alla preparazione dopo i recenti problemi di salute potrà essere aggirato. Il 2015 è alle porte e la Errani deve giocare al meglio le proprie carte. Top10 e un torneo importante, ecco cosa penso lei possa ottenere.
Tolto il già menzionato doppio, Roberta Vinci ha giocato una stagione assolutamente deludente: purtroppo il suo rovescio slice e il gioco di volo che ci hanno incantato negli anni passati, in questo 2014 non sono riusciti a portarla avanti nei vari tornei cui ha preso parte, con pochi picchi sparsi durante l’intero anno e una classifica che l’ha vista compiere un deciso passo all’indietro (numero 47 WTA) causa una sfilza di primi turni che l’hanno vista uscire mestamente da vari appuntamenti. Nel 2015 Robertina dovrà decidere a mio avviso se puntare ancora sul singolare: in doppio è una garanzia ma è in singolo, date anche l’età e una tattica di gioco assai dispendiosa, che dovrà misurarsi con le sue reali ambizioni. Ha ancora così tanto da dare che trascurarlo puntando maggiormente sul doppio mi sembrerebbe personalmente un’eresia: Roberta Vinci può dare fastidio a molte top player e forse quella top10 più volte accarezzata può tornare a essere vicina senza essere più un’utopia. Obiettivo realistico per il 2014: giocare al meglio in singolare e rientrare in top20, come minimo. I pochi punti da difendere possono essere il migliore degli incentivi possibili.

Camila Giorgi è giocatrice che divide: molti in lei riscontrano un talento fuori dal comune, rimproverandole una tattica di gioco spesso scellerata e l’incapacità di affidarsi a un coach da vera professionista. 34 delle classifiche mondiali, Camila in questo 2014 ha sì raggiunto 2 finali ma in alcuni momenti chiave dell’anno ha smarrito completamente quell’equilibrio psico fisico necessario per salire ancora di più in classifica. Il best ranking è vicino ma nel 2015 Camila dovrà rispondere a tanti, forse troppi, interrogativi: vuole davvero diventare giocatrice importante? Vuole davvero rendersi protagonista in modo costante di un’intera stagione? Può finalmente capire che la varietà di gioco porta più risultati di un power tennis che ti fa scaraventare la pallina sui teloni a fondocampo se in giornata NO? Può sistemare un servizio che da arma controproducente e spara doppi falli può tramutarsi in freccia da scagliare contro l’avversaria di turno? Il 2015 appare sempre più come il momento della verità: non è più giovanissima seppur giovane e il momento per diventare qualcosa più di una speranza è davvero prossimo.

Su Karin Knapp si potrebbe fare un discorso simile a quello fatto per la Vinci se non fosse che, dopo una prima parte di stagione fatta di tanti primi turni assai al di sotto delle aspettative maturate nel 2013, Karin ha raddrizzato in parte il suo 2014, cogliendo il suo primo titolo nel circuito maggiore e attestandosi alla posizione numero 54 delle classifiche. Inutile dire che Karin ha i mezzi per poter ambire perlomeno alla top30: i pochi punti in scadenza nell’anno nuovo potrebbero lanciarla verso traguardi migliori. Bisogna solo partire col piede giusto e cercare di capitalizzare tutte le occasioni propizie che si presenteranno di fronte, sperando in sorteggi fortunati soprattutto per i primi tornei dell’anno.

E dietro? Cosa si muove nelle retrovie? La Schiavone rappresenta la storia recente del nostro tennis e, sebbene quest’anno abbia raccolto poche gioie stazionando attorno alla 80esima posizione del ranking, l’augurio che mi sento di farle per il 2015 è di continuare: finché avrà piacere a calcare questi palcoscenici e a viaggiare giocando tornei più o meno importanti, noi proveremo la gioia di vederla in campo. La sua classe è per me innata, così come il suo rovescio è uno spettacolo per gli occhi, anche per quelli che ogni tanto si trasformano in sciocchi detrattori.

La Barbieri si è resa protagonista di una buona stagione e la top200 è davvero a un passo, l’unica cosa nel 2015 da fare sarà mantenere i piedi ben saldi al terreno e affidarsi completamente a una guida tecnica che al meglio potrà indirizzare il suo potenziale.

Spiace invece per la Burnett messa ko da un fisico dispettoso e per cui non possiamo che sperare di ritrovarla nella migliore condizione fisica possibile, mentre il nome da tenere d’occhio per l’immediato futuro è a mio avviso quello di Alice Matteucci (1995): da lei mi aspetto un deciso salto di qualità il prossimo anno. 2015 ti aspettiamo con ansia.


Alessandro Orecchio


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33 commenti. Lasciane uno!

Gigiomaradona (Guest) 14-12-2014 15:20

E non dimentichiamo Brescia @ paola (#1226203)

33
paola (Guest) 14-12-2014 12:44

@ livio (#1225819)

concordo con te prima paolini trevisan e da tenere in considerazione anche caregaro lombardo e perche no anche chiesa

32
cercasifuturiroger (Guest) 14-12-2014 00:36

Scritto da l Occhio di Sauron
La vedo dura che la Pennetta possa far di meglio il prossimo anno (almeno in singolare)
il prossimo anno ne fa 33 e la vecchiaia non fa sconti a nessuno,
il prossimo anno ci si aspetta la maturazione dei talenti che quest’anno hanno dato la sensazione di essere ormai in canna:
Bouchard, Bencic, Keys, Giorgi, Muguruza, Svitolina, Vekic, Konjuh..
a conti fatti sembrano più quelle che stanno spingendo per entrare che quelle che sono uscite o sono destinate a declinare (Li, Azarenka, Serena).
Non facciamoci illusioni, almeno per il singolare la carriera è stata già fatta!
Magari trova una seconda carriera nel doppio dove è sempre stata forte e adesso con la collega di prestigio può ritrovare motivo di soddisfazioni ed interesse.
(ma resta il fatto che indiscutibilmente il doppio è un ripiego)

Keys e Muguruza possono progredire in modo esponenziale, per quanto riguarda Flavia se resta a fine anno nelle prime 35 farebbe già un buon risultato.

31
cercasifuturiroger (Guest) 14-12-2014 00:34

Scritto da Madoka
Orecchio buongiorno, è sempre un piacere leggerti, i tuoi articolo si leggono facilmente e sono sempre gradevoli.
Volevo approfondire un paio di affermazioni.

Scritto da Alessandro Orecchio
Può finalmente capire che la varietà di gioco porta più risultati di un power tennis che ti fa scaraventare la pallina sui teloni se in giornata NO

Non sono d’accordo. Camila non ha bisogno della varietà di gioco, non ha bisogno di saper fare lo slice di rovescio, di saper fare la palla corta. Queste sono armi necessarie a chi non è sufficientemente potente allora deve sviluppare un gioco vario e diverso per poter mettere in difficoltà le picchiatrici. Quello che Camila deve imparare a fare in questo 2015 è giocare in sicurezza quando è in giornata no, ma sempre continuando a rimanere aggressiva. Non credo sia corretto snaturare il gioco di Camila. Invece di tirare al 100%, magari tirare al 70%. Le partite le vincerebbe ugualmente.

Scritto da Alessandro Orecchio
Può sistemare il servizio che da arma controproducente e spara doppi falli può tramutarsi in freccia da scagliare contro l’avversaria di turno ?

Alessandro qui sono fortemente in disaccordo e mi dispiace che anche tu ti sia stato fatto trascinare in questa discussione sul servizio. Il servizio di Camila è ottimo. Camila ha la sesta % di punti con la prima di servizio, fra le prime 10 ci sono, serena, vandeweghe, pliskova, safarova, kvitova…le miglior servitrici del circuito. Stesso discorso dei doppi falli : è un falso problema. La giocatrice che ha fatto più doppi falli in assoluto in questo 2014 è stata la Sharapova, e questo non le ha impedito di vincere un torneo dello slam e di arrivare 2nda nel ranking. La Errani non commette doppi falli eppure ha un servizio molto povero.
Il servizio di Camila è già ottimo, anche se sono d’accordo che possa essere migliorato. Nello specifico può essere migliorato nel piazzamento, spesso cerca la botta. Invece dovrebbe trovare traiettorie ed angoli migliori, farebbe molti più ace.

Scritto da Alessandro OrecchioIl 2015 appare sempre più come il momenot della verità

Sono d’accordo, non pèuò essere un’altra annata di transizione con alti e bassi. Personalmente mi aspetto che entri nelle 10 o cmq si avvicini a questi risultato.
p.s.
inutile fare ironia, la Matteucci è forte. Ha un tennis molto difficile ed estremamente vario, ci metterà più tempo, ma quando metterà a posto i pezzi del puzzle ci farà divertire.

La Matteucci ha delle potenzialità ancora da definire, ma gioca bene a tennis. Anche io sono d’accordo con Madoka con i progressi di Camila al servizio, in questo fondamentale Sara Errani, ad esempio, ha un servizio deficitario oltre che povero.

30
manuel (Guest) 13-12-2014 21:38

nel 2014 pagelle delle italiane secondo me
errani 6+,per lei tanti tornei buttati all’aria,molto bene sul rosso e agli us.open ma poi si perde.il + è per il doppio con la vinci.
pennetta 7 tante belle vittorie a livello slam e super torneo giocato a indian wells,poi poco o niente.
vinci 6 ( solo per il doppio),per il resto insufficiente tranne i tornei di bucarest e instanbul.bene a wuhan,ma come può perdere dalla numero 540 del mondo a guanzhou,per lei INVOLOZIONE NETTA.
knapp 6/7 il suo titolo a tashkent è meritato,altri buoni risultati,insufficiente negli slam,tranne agli aus.open dove lotta con la sharapova ma pecca negli ultimi 2 game,il 2015 sarà un anno importante per lei.
schiavone 8-,la migliore delle azzurre per lunghi tratti della stagione,molto continua nei tornei importanti, l’unica pecca rimane la concretizzazione delle occasioni non sempre al massimo,ma il ruggito della leonessa è sempre pronto.
barbieri 7-,negli itf bene,a livello wta paga l’inesperienza,ma ha ancora molto da imparare,speriamo in un buon 2015.
giorgi 7/8 è logico puntare su di lei per il futuro,ha un grande potenziale,ma poca capacità di gestire le situazioni più difficili,comunque buoni risultati per lei.
m.e.camerin 5++ per le un brutto crollo quest’anno con dei brutti ko non da lei,non risultati eccelsi
media italia 6/7
media italia 2013 7+
media italia 2012 7/8
si può quindi idre che per le nostre ragazze non è stata un bellissima stagione con molti cali fisici e di giooc
ma…
il doppio errani/vinci si beccano un bel 10,facendo registrare ottimi record.
un buon 2015 alle nostre.

29
Mats (Guest) 13-12-2014 19:35

Ma si conoscono le condizioni di salute della Errani?

28
fabious (Guest) 13-12-2014 17:47

Direi ke fare previsioni sulle nostre top players è una mission impossible. Credo xò sia giusto puntare sulla Giorgi anke per motivi anagrafici, io mi aspetto ankora molto dalla Errani anke se pur essendo ancora giovane è ormai una veterana va ad iniziare la 14esima stagione da pro. Sxiamo bene x tutte.

27
Fab (Guest) 13-12-2014 16:30

Previsioni fine 2015:

Camila Giorgi : Top 20

Pennetta: Top 30

( Con la Hingis in doppio vince uno Slam )

Errani: Top 20 o Top 30

Vinci: Top 50

( per la Vinci e la Errani in doppio probabile un altro Slam )

Schiavone : Top 70

Insomma il miglioramento sostanziale lo dovrebbe fare solo la Giorgi!!

Arrivata là, ci sarà poi la vera prova del nove!!

Saluti.

Fab

26
pinkfloyd 13-12-2014 16:10

@ Fantumazz (#1225884)

Sono d’accordo che bisogna puntare sulla Giorgi in futuro, magari già dal prossimo anno. Non so se sia la più “talentuosa” italiana ma il suo gioco si adatta perfettamente ai tempi odierni e da lei, gli exploit, potremmo benissimo aspettarceli.
Penso possa entrare nelle 20, non sarà facile, ma se mantiene un rendimento più costante può farcela o magari fare anche meglio.

Per il resto Flavia, si, mi auguro possa continuare a divertirsi, prima di tutto.
Sui risultati prossimi non dico niente, perché ci ha smentiti tante volte, quando dopo infortuni o altro sembrava finita, ma è ritornata forte come prima.
Però l’età può influire pure e la competizione ad alto livello si fa sempre più dura.

Sulle altre non so: Errani penso il top l’abbia già raggiunto, deve conifidare sempre sul suo animo battagliero e sulla sua pragmaticita.
Vinci sa giocare a tennis, continuerà a divertirsi e vincere almeno le partite che può.
Schiavo non so, è tenace e continua a giocare, rispetto il suo volere.
Resta pur sempre una leggenda del nostro tennis.

25
Giovanni 13-12-2014 15:42

Ma qualcuno ha qualche notizia della preparazione della Errani? Mancano 2 setimane e ancora credo che non abbia cominciato la preparazione per il 2015, per me salterà il primo torneo e farà solo Sidney e AO.
Comunque io credo che quella a retrocedere sarà la Pennetta, magari si dedicherà di più al doppio dove ha grandi possibilità di vincere uno slam in coppia con la Hingis, in singolare l’età avanza, ha una cambiale pesante difficile da rinconfermare, felicissimo di essere smentito ma credo che a fine anno sarà tra la 20° e 30° posizione.
La Errani magari ci stupirà tutti e farà un buon AO (come Fognini l’anno scorso), credo che manterrà più o meno quella posizione, se il fisico glielo consente e fa qualche exploit potrà anche ambire alla top10.
La Vinci ha concluso in crescendo il 2014, dopo Wimbledon ha ottenuto discreti risultati, credo che se tutto andrà bene potrà ambire ad un posto tra la ventesima e trentesima posizione, come la Pennetta.
La Knapp l’ho vista malissimo in serie a1, a me piace ma ha evidenti carenze tecniche, dipenderà molto dal suo fisco ma per ora il massimo che percepisco in lei è un posto tra le prime 40.
Sulla Giorgi condivido l’analisi di Madoka: difficilmente da lei vedremo palle corte(gli slice li fa nell’apprccio a rete), deve imparare che nelle giornate no invece di tirare al 100% deve rallentare un po’, se riesce a comprenderlo potrebbe benissimo entrare tra le prime 20 al mondo.
Francesca vabbè, godiamoci le 2-3 partite l’anno dove gioca come sa e dove se la gioca con le migliori, fossi in lei cercherei una compagna stabile nel doppio e mi concentrerei in quella disciplina

24
Ben-Hur (Guest) 13-12-2014 15:33

La Pennetta avrà un grande macigno nei punti di Indian Wells, ma se l’età e gli acciacchi le vorranno bene, allora un piazzamento tra le 20 è abbordabile.
La Errani dovrà fare molto di più sul duro, rispetto al deludente 2014, se si esclude Paris Gaz de France e Flushing Meadows. Se non ci saranno miglioramenti sul duro, rientrare nelle 10 o anche stare nelle 15 sarà impossibile.
La Giorgi dovrà fare punti negli slam e nei premier mandatory se vorrà incrementare la classifica. Tanto dipenderà dall’efficienza della risposta al servizio.
La Vinci ha un gioco molto dipendente dal suo dritto, se quello funziona anche il rovescio è utile al suo gioco, se il dritto non va il rovescio diventa un colpo su cui tutte le avversarie attaccano.
Con le tante colpitrici giovani in arrivo la vedo dura.
La Knapp se sta bene può fare sempre tanti buoni risultati, tornare a ridosso o dentro le 30 non è utopia.
La Schiavone deve solo divertirsi, partite come quelle a Roma contro la Bouchard e la Muguruza sono sempre possibili. Basta non chiederle una stagione intera al massimo.

23
Luca (Guest) 13-12-2014 15:30

Le nostre ragazze ci hanno offerto ancora una stagione ad alti livelli..per il 2015 mi aspetto il definitivo exploit della Giorgi (top20),la conferma della Errani in top15,Flavia,Roberta e Karin in top30 (di sicuro più difficile per la Knapp questo traguardo) e a Francesca auguro di continuare a divertire e a divertirci con le sue prestazioni e che confermi i risultati di quest’anno (come dimenticare gli ottavi a Roma in cui batte’ Bouchard e Muguruza).

22
AndryREAX 13-12-2014 15:30

Scritto da Gigiomaradona
So che a molti non importa nulla, ma a parte qualche exploit in tornei importanti (tipo una vittoria ad un torneo importante o una semifinale ad un grande slam) non necessariamente tutti della stessa giocatrice, io mi auguro un’ultima vittoria in fed cup. Ancora quest’anno ce la possiamo fare se si chiariscono da subito ruoli e gerarchie: Pennetta e Giorgi singolariste, Errani-Vinci doppio, Knapp riserva

Quando giochiamo in casa, e scegliamo la terra, la Errani come singolarista è più efficace di Camila. Tutt’altro discorso indoor…ovviamente

21
tommaso (Guest) 13-12-2014 15:20

Scritto da Gigiomaradona
So che a molti non importa nulla, ma a parte qualche exploit in tornei importanti (tipo una vittoria ad un torneo importante o una semifinale ad un grande slam) non necessariamente tutti della stessa giocatrice, io mi auguro un’ultima vittoria in fed cup. Ancora quest’anno ce la possiamo fare se si chiariscono da subito ruoli e gerarchie: Pennetta e Giorgi singolariste, Errani-Vinci doppio, Knapp riserva

Non sono convinto che Pennetta giocherà ancora in Fed Cup, ma magari è un’impressione sbagliata. Vedremo.

20
ginglegel 13-12-2014 15:19

Giorgi top 10-15
Pennetta top 15-20
Errani top 20 max(ormai è una doppista)

19
AndryREAX 13-12-2014 15:01

@ Gigiomaradona (#1225835)

Va bene non essere positivi come Orecchio, ma non ritengo neanche che si debba essere negativi come te. La errani fuori dalle 30 mi pare utopia pura, per ora, dato che le bastano i punti sulla terra a restare lì…

Mie considerazioni:

Errani TOP15
Pennetta-Giorgi TOP30
Vinci-Knapp: TOP50

E non sono uno che apprezza particolarmente la Errani, ma vedo in lei una continuità di risultati sulla terra soprattutto che nessun’altra può garantire.

18
Gigiomaradona (Guest) 13-12-2014 14:26

So che a molti non importa nulla, ma a parte qualche exploit in tornei importanti (tipo una vittoria ad un torneo importante o una semifinale ad un grande slam) non necessariamente tutti della stessa giocatrice, io mi auguro un’ultima vittoria in fed cup. Ancora quest’anno ce la possiamo fare se si chiariscono da subito ruoli e gerarchie: Pennetta e Giorgi singolariste, Errani-Vinci doppio, Knapp riserva

17
Fantumazz 13-12-2014 14:15

Flavia, vincendo Indian Wells, è entrata nel mito, raggiungendo Francesca. Credo, però, che questa vittoria rappresenti anche il suo picco massimo, almeno per quanto riguardo riguarda il singolare; questo sia per motivi anagrafici, sia per gli acciacchi che la affliggono. Le rimane, comunque, sempre la chance di giocare il doppio (l’opzione Hingis è “attraente e attrattiva”).
Francesca, come detto, è nel mito. Riguardo ai campioni, io aderisco alla corrente di pensiero secondo cui è bene che si ritirino quando sono ancora competitivi, per non appannare il ricordo dei tifosi e per non rimediare (immeritate) umiliazioni. Credo che per Francesca sarebbe ora di appendere la racchetta al chiodo.
Quanto a Roberta, ho sempre pensato che sia una tennista dal grande talento nata nel “secolo” sbagliato: troppo ampio il gap di potenza rispetto alle più forti. Anche per lei vale il discorso anagrafe: in singolare il meglio di sé lo ha già dato (peccato che abbia mancato per un pelo l’ingresso nelle 10). Rimane valido e attuale il “progetto Cichis”.
Sara gioca un tipo di tennis che non mi piace (troppo sparagnino). Ma la ammiro perché, pur non dotata di grandi mezzi atletici, è riuscita ad arrivare in alto esaltando altre doti (tenacia, concentrazione, applicazione). Purtroppo, temo che lo scarno palmarès sia destinato a rimanere tale. Dubito che (in singolare) Sara riuscirà mai a vincere qualcosa di “sostanzioso”. Anche per lei, ovviamente, rimane valido e attuale il “progetto Cichis”.
Karin gioca al meglio delle sue possibilità e quest’anno è anche riuscita a vincere il suo primo torneo. Bene così. “Ad impossibilia nemo tenetur” (cit.) E poi mi è troppo simpatica: non riuscirei mai a criticarla…

Insomma, il presente e il futuro prossimo del tennis italiano hanno un nome e un cognome: Camila Giorgi. Ormai è chiaro che Camila continuerà ad essere allenata da suo padre e che continuerà a fare il suo gioco (aggressivo): bene così.
Seguo da tanti anni il tennis (da semplice appassionato) e reputo Camila la tennista italiana più talentuosa di sempre: ora si tratta di cominciare a vincere.
Sono convinto che il 2015 sarà l’anno della consacrazione.

Ciao a tutti 🙂

16
marcos (Guest) 13-12-2014 13:55

A tutte le nostre splendide ragazze auguro di giocarsi il 2015 in serenità e senza infortuni. Poi vedremo a fine anno cosa sarà successo.Personalmente mi aspetto un ulteriore progresso di Camila e spero che Karin faccia un bel balzo in classifica. Auguroni a Nastassja di entrare alla grande tra le 100!

15
tommaso (Guest) 13-12-2014 13:47

Pennetta farà fatica a mantenere a posizione raggiunta.
Vinci potrebbe approfittare nei primi mesi per tornare in top20, anche se la vedo dura.
A Knapp auguro veramente ogni bene, vincere un altro torneo o togliersi belle soddisfazioni. La classifica non è importante.
La Giorgi “deve” entrare in top 20 e puntare a vincere un torneo. Le possibilità di fare punti per la classifica ci sono, specie negli Slam.
Errani caso a parte: è infortunata? Peccato perché a gennaio aveva poco da difendere. Con la probabile esplosione di giovani picchiatrici la vedo molto male, difficile resti nelle 20 a fine anno.

Le altre possono fare simpatia, ma pensare di vederle nelle 100 (prima o poi, non necessariamente nel 2015), per quanto visto al momento è fantascienza.

14
Giovaneale (Guest) 13-12-2014 13:38

Ho sempre letto con attenzione e interesse le considerazioni di Alessandro Orecchio,non entro nel merito dei ragionamenti di base perché sono assolutamente personali ma come commentare le sue previsioni?Nell’ordine ha scritto:Pennetta e Errani in top10,Vinci in top20,Knapp in top30!Direi ultraottimista.
Nessuna previsione (a questo punto è un bene) sulla Giorgi.

13
Pazzodicamila (Guest) 13-12-2014 13:35

Si puo’ sbadigliare?

12
leopoldo (Guest) 13-12-2014 13:26

Pennetta ha i mezzi tecnici per rientrare tra le top ten;bisognerà vedere se il fisico e la volontà la supporteranno;anche una più oculata gestione del gioco non guasterebbe.Sara Errani,mi spiace per l’autore dell’articolo,è destinata a retrocedere:non ha i mezzi tecnici per competere ad alto livello ed il solo cuore non è sufficiente a colmare il gap tecnico.Vinci rimarrà nel settore in cui è terminata.Peccato perchè se non insistesse con il rovescio slice sarebbe una ottima tennista.Giorgi ,indecifrabile,un gioco più attento,e meno istintivo,la potrebbero portare molto in alto.Knapp può ambire ad una miglior classifica se migliorasse ulteriormente la velocità di spostamenti.Burnett,infortuni a parte,può risalire,mentre mi aspetto un deciso balzo dalla Barbieri.

11
biglebowski (Guest) 13-12-2014 13:25

un editorialista incompetente e scarsamente documentato che scrive, con pessimo stile, una serie di banalità sconcertanti e che, purtroppo, peggiora la qualità del sito.

10
tommaso (Guest) 13-12-2014 13:11

Scritto da livio89
E’ una tennista da exploit (…) Spero nel 2015 di essere smentito dai suoi risultati.

Io no, io spero faccia un exploit come si deve! 😆

9
l Occhio di Sauron 13-12-2014 13:05

La vedo dura che la Pennetta possa far di meglio il prossimo anno (almeno in singolare)

il prossimo anno ne fa 33 e la vecchiaia non fa sconti a nessuno,
il prossimo anno ci si aspetta la maturazione dei talenti che quest’anno hanno dato la sensazione di essere ormai in canna:

Bouchard, Bencic, Keys, Giorgi, Muguruza, Svitolina, Vekic, Konjuh..

a conti fatti sembrano più quelle che stanno spingendo per entrare che quelle che sono uscite o sono destinate a declinare (Li, Azarenka, Serena).

Non facciamoci illusioni, almeno per il singolare la carriera è stata già fatta!

Magari trova una seconda carriera nel doppio dove è sempre stata forte e adesso con la collega di prestigio può ritrovare motivo di soddisfazioni ed interesse.

(ma resta il fatto che indiscutibilmente il doppio è un ripiego)

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Gigiomaradona (Guest) 13-12-2014 13:05

Condivido

Scritto da livio89
Sinceramente non credo che la Giorgi diventi una tennista continua. Come tipologia di tennista la vedo molto simile alla Lisicki, capace di vincere e di perdere contro qualunque tennista. E’ una tennista da exploit, non credo raggiungerà mai la continuità di rendimento della Wozniacki o della Jankovic, che con la costanza di risultati sono arrivate alla vetta del ranking. Spero nel 2015 di essere smentito dai suoi risultati.

7
livio89 (Guest) 13-12-2014 12:51

Sinceramente non credo che la Giorgi diventi una tennista continua. Come tipologia di tennista la vedo molto simile alla Lisicki, capace di vincere e di perdere contro qualunque tennista. E’ una tennista da exploit, non credo raggiungerà mai la continuità di rendimento della Wozniacki o della Jankovic, che con la costanza di risultati sono arrivate alla vetta del ranking. Spero nel 2015 di essere smentito dai suoi risultati.

6
Gigiomaradona (Guest) 13-12-2014 12:42

Ovviamente mi piacerebbe vedere 10 italiane nei primi 10 posti, ma realisticamente, tenendo conto dell’eta’ e del trend dell’ultimo anno, vedo tra un anno 1 italiana tra le prime 20 (Giorgi), 1 altra tra le prime 30 (Pennetta), altre 2 tra le prime 50 (Errani e Knapp) ed 1 altra tra le prime 100 (Vinci), con la speranza che ce ne sia anche un’altra se la Burnett si riprende completamente.
La Schiavone tra le prime 150, la Barbieri e la Paolini tra le prime 200. E qui mi fermo

5
livio (Guest) 13-12-2014 12:12

Bè prima e piuttosto della Matteucci ci sono sicuramente Paolini e Trevisan (se starà bene), ma anche altre giovani mi sembrano più promettenti, se si guarda l’andamento del 2014. Perché tutta questa enfasi e visibilità alla Matteucci, che non sembra fare grandi passi avanti che vengano confortati da risultati?

4
Madoka (Guest) 13-12-2014 12:06

Orecchio buongiorno, è sempre un piacere leggerti, i tuoi articolo si leggono facilmente e sono sempre gradevoli.

Volevo approfondire un paio di affermazioni.

Scritto da Alessandro Orecchio
Può finalmente capire che la varietà di gioco porta più risultati di un power tennis che ti fa scaraventare la pallina sui teloni se in giornata NO

Non sono d’accordo. Camila non ha bisogno della varietà di gioco, non ha bisogno di saper fare lo slice di rovescio, di saper fare la palla corta. Queste sono armi necessarie a chi non è sufficientemente potente allora deve sviluppare un gioco vario e diverso per poter mettere in difficoltà le picchiatrici. Quello che Camila deve imparare a fare in questo 2015 è giocare in sicurezza quando è in giornata no, ma sempre continuando a rimanere aggressiva. Non credo sia corretto snaturare il gioco di Camila. Invece di tirare al 100%, magari tirare al 70%. Le partite le vincerebbe ugualmente.

Scritto da Alessandro Orecchio
Può sistemare il servizio che da arma controproducente e spara doppi falli può tramutarsi in freccia da scagliare contro l’avversaria di turno ?

Alessandro qui sono fortemente in disaccordo e mi dispiace che anche tu ti sia stato fatto trascinare in questa discussione sul servizio. Il servizio di Camila è ottimo. Camila ha la sesta % di punti con la prima di servizio, fra le prime 10 ci sono, serena, vandeweghe, pliskova, safarova, kvitova…le miglior servitrici del circuito. Stesso discorso dei doppi falli : è un falso problema. La giocatrice che ha fatto più doppi falli in assoluto in questo 2014 è stata la Sharapova, e questo non le ha impedito di vincere un torneo dello slam e di arrivare 2nda nel ranking. La Errani non commette doppi falli eppure ha un servizio molto povero.

Il servizio di Camila è già ottimo, anche se sono d’accordo che possa essere migliorato. Nello specifico può essere migliorato nel piazzamento, spesso cerca la botta. Invece dovrebbe trovare traiettorie ed angoli migliori, farebbe molti più ace.

Scritto da Alessandro OrecchioIl 2015 appare sempre più come il momenot della verità

Sono d’accordo, non pèuò essere un’altra annata di transizione con alti e bassi. Personalmente mi aspetto che entri nelle 10 o cmq si avvicini a questi risultato.

p.s.

inutile fare ironia, la Matteucci è forte. Ha un tennis molto difficile ed estremamente vario, ci metterà più tempo, ma quando metterà a posto i pezzi del puzzle ci farà divertire.

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Libeccio (Guest) 13-12-2014 10:58

@ groucho (#1225773)

Che tenerezza mi fai…mi mancavano i tuoi commenti…bell articolo comunque

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groucho (Guest) 13-12-2014 10:37

Sì, aspettiamo la Matteucci…
Orecchio come sempre ne sa una più del diavolo.

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