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Rafael Nadal e l’innovativo trattamento con le staminali. Ombre su questo nuovo metodo. Per la Wada non è doping se è per un reale problema fisico

13/11/2014 01:09 62 commenti
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo
Rafael Nadal classe 1986, n.3 del mondo

Prima sono venute le infiltrazioni, poi gli ormoni della crescita, sino ad approdare alle cellule staminali. Trattamenti che hanno preso piede nel mondo dello sport professionistico.

Rafael Nadal, un tennista particolarmente falcidiato dai più diversi problemi fisici, a gennaio ha dovuto fare i conti con le pessime condizioni della propria shiena. Dopo svariati mesi ed un ciclo di infiltrazioni sostenuto al Roland Garros, che ne avrebbero influenzato negativamente parte della stagione, ha recentemente annunciato che si sarebbe sottoposto ad un trattamento basato sull’uso di cellule staminali.
Punto de Break ha avuto l’opportunità di parlare con Antonio Giner, luminare di medicina sportiva avanzata e professionista dall’esperienza ventennale, collaboratore del Valencia Club Fútbol per più di dieci anni, per avere delucidazioni sul processo, sulla ragione che abbia spinto Nadal ad usufruirne, sulla affidabilità e su possibili controindicazioni o frizioni, sia a livello giuridico sia da parte della “WADA”, l’Agenzia Internazionale Antidoping.

Prima di tutto: in cosa consiste il trattamento, e come è giunto Nadal sino ad esso?

Nadal soffre di una patologia lombare, sia essa muscolare o a livello di disco -protuberanza o ernia del disco stesso-, che gli causando molti fastidi a causa dell’assottigliamento dell’intercapedine. Esistono numerose terapie. La più comune: fare esercizio e riabilitazione per guarirne. Se non dovesse essere sufficiente, si potrebbe intervenire con analgesici ed antiinfiammatori, così come con calmanti muscolari, sui nervi del disco. Quando ciò non dovesse funzionare, si passerebbe alle infiltrazioni, tuttavia oggigiorno le cure a base di cellule staminali sono sempre più adottate. Estraendo una cellula e trattandola nel tempo, si riesce a moltiplicarla e far sì che, una volta iniettata, possa costituire un nuovo e sano tessuto. A seconda del tipo di cellula, variano anche i tessuti.

(Sino ad ora, né il giocatore né il suo staff hanno comunicato chiaramente se si tratti di un problema discale o muscolare)



E’ stato raggiunto un quorum, tra i medici, riguardo la sua efficienza?

Si, c’è un quorum. Il lavoro è stato quotidiano, a livello internazionale. Il progresso dipende anche dall’iter legale in ciascun paese. Sono stati fatti passi avanti specialmente riguardo la leucemia, tramite la rigenerazione di cellule del sangue stesso. Nel caso di Nadal, dovrebbero essere impiegate cellule del bacino, per ricomporre la parte danneggiata della spalla.



Dal momento in cui Rafa -o qualsiasi altro tennista, sportivo in generale- abbia deciso di intraprendere questo passo, è perché nessun altro trattamento ha funzionato?

Evidentemente, sì. E’ logico che Nadal abbia portato avanti le sue cure, con fisioterapia, antiinfiammatori ed infiltrazioni, ha giocato il Roland Garros dopo un ciclo di queste, che generalmente funzionerebbero, ma se la parte del corpo non le assimila… Io, però, non conosco con certezza i trattamenti precedenti di Nadal.



Effetto e durata del trattamento?

L’effetto è rappresentato dalla rigenerazione della zona interessata. Tessuto completamente nuovo. La durata è a corto raggio. Diverse settimane, prima di poter riprendere gli allenamenti e tornare a competere. Dipende poi dal giocatore, in questo caso Nadal, quanto impiegherà per ritrovare confidenza e condizione.



Potrebbero derivarne effetti secondari?

Non dovrebbero, diversamente dall’impatto di una ipotetica chirurgia invasiva. Comunque, trattandosi di un processo cellulare autologo, il fatto che le stesse cellule siano sue dovrebbe evitare ricadute o controindicazioni.



Esistono studi/statistiche per confermarne l’affidabilità?

Al momento, il numero di pazienti non è abbastanza elevato da poter costituire materiale statistico. Sono trattamenti che funzionano generalmente molto bene, anche se l’applicazione non ha ancora raggiunto una larga scala.

(Trattasi di una cura poco comune e dal costo elevato, riguardo la quale l’equipe di assistenti di Nadal ammette di non poter garantire la certezza del successo, nonostante i buoni propositi.)



E’ in piedi un dibattito abbastanza acceso circa la considerazione, o meno, dell’impiego delle staminali come doping.

Trattamenti di questo genere, di natura autologa e terapeutica, una volta dimostrata l’esistenza della lesione, sono totalmente approvati. E’ diverso quando si alteri il processo e ci siano delle manipolazioni per perseguire scopi differenti, ma in questo caso l’intervento riguarderà una lesione evidente e servirà per costituire un tessuto completamente nuovo.

(Recentemente, la Lega Professionale di Football Australiana ha dato il proprio consenso al trattamento secondo il criterio del ‘singolo caso’, ammettendo l’esistenza di patologie adatte ad una cura simile (generalmente tendinite ed artrite), avvalendosi degli studi condotti dalla compagnia Regeneus e dell’approvazione generale della Agenzia Antidoping Australiana. A sua volta, la WADA ha comunicato come non via sia nessuna esplicita proibizione al trattamento, ammesso che siano presenti effettive lesioni su cui intervenire.)



Esiste la possibilità di venire a conoscenza del fatto che uno sportivo si sia avvalso della cura per ottenere un beneficio non permesso?

Nel principio no. Non ci sarebbe modo di riscontrare una modifica di tessuto sufficiente a testimoniare l’uso del trattamento.



Tipo di trattamento che, ai massimi livelli, comincia ad essere più frequente.

Si, l’aumento è costante, e spero che possano essere fatti ulteriori passi avanti affinché questo diventi uno strumento contro tantissime malattie, non limitatamente alla medicina sportiva. Bisogna continuare a lavorare, a monitorare i progressi quotidianamente.



L’ostacolo maggiore rimane di natura legale.

Senza dubbio. I problemi possono essere molteplici, dipende dal paese. Ciò costituisce il più grande rallentamento al progredire del trattamento.


Edoardo Gamacchio


Fonte: Punto de Break


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62 commenti. Lasciane uno!

rudy (Guest) 14-11-2014 03:21

LA WADA DICE CHE è LEGALE ,SIETE VOI CHE FATE TUTTO UNA MALATTIA ,PERCHE AVETE PROBLEMI DI COMUNICAZIONE E DI PSICOSI VERSO CERTE COSE CHE NON AVENDO I SOLDI PER FARLE ,L’INVIDIA è TANTA,MA SI VEDE CHE SITE PERSONE CHE FATE DI UN FILO NORMALE UN http://www.livetennis.it/post/193445/rafael-nadal-e-linnovativo-trattamento-con-le-staminali-ombre-su-questo-nuovo-metodo-per-la-wada-non-e-doping-se-e-per-un-reale-problema-fisico/comment-page-1/…..

62
ginglegel 14-11-2014 00:24

comunque mi dicono gli esperti del ciclismo che la spagna è il regno dei dottori “magici”…
chiamiamoli così

61
ginglegel 14-11-2014 00:23

Scritto da alexalex
Armstrong utilizzava epo! Prodotto dopante da tutti riconosciuto, se non sbaglio (non sono un medico) utilizzato solo per curare gravissime malattie del midollo osseo! Quindi non un prodotto utilizzabile per curare infortuni! Direi che c’è una grande differenza!

Armstrong prima dell’epo usava prodotti normalente vietati, che a lui erano concessi per via del cancro.

60
Fan (Guest) 13-11-2014 23:47

Spalla, polso,schiena e ginocchio; ditemi voi cosa manca per farne un invalido (senza offesa chiaramente per nessuno); quando poi lo vediamo correre come una lepre e prendere tutto al limite dell’impossibile al “momento giusto”. Ma basta con queste notizie da marketing sconcertanti.

59
fabrizio 13-11-2014 23:19

@ alexalex (#1212170)

Si Alex ma adesso a Nibali chi gli e lo dice che il prossimo anno ci sarà al tour l’Armstrong spagnolo :mrgreen:

58
Guest (Guest) 13-11-2014 21:49

@ ROGER LEGGENDARIO (#1211874)

come credi si sia curato? o te lo viene a dire a te? smettetela di insinuare su ogni cosa, è una cura costosa ma lecita. NON E’ DOPING.

57
alexalex 13-11-2014 21:13

@ mAMO (#1212074)

Butterà via la bandana e scatterà sui mitici 21 tornanti dell’Alpe d’huez! Anzi no, con quel fisico potrebbe fare solo il velocista!

56
alexalex 13-11-2014 20:58

@ Kaiser (#1212094)

Da quanto ne so non c’è pericolo di alterazione delle prestazioni, quanto piuttosto un eventuale rischio sulla salute, trattandosi oltretutto di un pratica ancora sperinentale! Per questo è ammesso solo per cura di infortunio! Ma anch’io non sono un medico!

55
AGASSI1965 (Guest) 13-11-2014 20:33

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Scritto da mAMO
Nadal nel 2015 rivincera’ il Roland Garros e per la prima volta anche il Tour de France…..

54
manuel (Guest) 13-11-2014 20:19

@ fabrizio (#1212120)

concordo.

53
fabrizio 13-11-2014 19:04

@ guidoyouth (#1212087)

No Guido non parlo di certezze infatti ti ho detto che la mano sul fuoco non ce la metto ma solo di ragionamenti, se ci basiamo sui fatti oggi è come ti dico io domani non so.Certo ammetto che se fossi tifoso di Roger o Nole forse sarei più cattivo con Rafa, ma ti ripeto voglio credere o forse mi illudo di credere come dici tu che il giocatore strepitiso visto con i miei occhi ormai dal lontano 2003 sia frutto del talento,del carattere e della voglia di non cedere mai più che da un cosidetto mostro da laboratorio.

52
Kaiser (Guest) 13-11-2014 17:52

Parlo in generale non di Nadal sia chiaro…mi pare di aver capito che tale trattamento non rientra nella categoria doping se effettivamente utilizzato per curare un reale problema fisico ( tessuto muscolare danneggiato ecc ) e mi sta bene..il problema sorge quindi se questo trattamento viene utilizzato senza un reale problema fisico, il trattamento è legale ma l’uso ?? Nel senso un atleta sano non avendo nulla da curare avrebbe dunque dei benefici perché avrebbe cellule in eccesso che potrebbero consentirgli prestazioni fuori dal normale ( non sono un medico è un ipotesi ) e nessuno potrebbe dire nulla perché comunque si è sottoposto ad un intervento legale

51
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 17:51

(iNvidio) :smile:

50
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 17:46

@ fabrizio (#1212034)

quante certezze, vi imvidio.

49
mAMO (Guest) 13-11-2014 17:28

Nadal nel 2015 rivincera’ il Roland Garros e per la prima volta anche il Tour de France…..

48
alexalex 13-11-2014 17:28

Scritto da fabrizio
@ guidoyouth (#1211932)
Io credo che sia più semplice la cosa, ci sono delle regole che stabiliscono se un farmaco si può prendere e in che misura si può prendere, in questo caso non esiste il grigio, o è bianco ok si può o e nero non si può, se non avviene questo (ma ho tutti i motivi di pensare che ciò avviene) bisogna cambiare ed essere più chiari possibili per evitare cavilli o mezzucci da quattro soldi.Quindi anche se la mano sul fuoco non me la voglio bruciare fino a prova contraria oggi il 13.11.2014 Nadal è un atleta pulito oltre che un Campione/Fenomeno domani chi può dirlo.

Mi associo!

47
jimbo (Guest) 13-11-2014 17:13

mi sembra ormai evidente che il clan Nadal ormai da mesi sta ‘mettendo le mani avanti …’ Per cosa ? prossimo ritiro ? prossime sconfitte ? prossime notizie sui suoi campioni di controllo doping ? Io di certo non lo so, sicuramente il ‘compagno’ Toni si …

46
fabrizio 13-11-2014 16:49

@ Luca Supporter del Tennis Italiano (#1211844)

A quindi il prossimo anno Rafa vincerà il Tour de France :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

45
fabrizio 13-11-2014 16:47

@ guidoyouth (#1211932)

Io credo che sia più semplice la cosa, ci sono delle regole che stabiliscono se un farmaco si può prendere e in che misura si può prendere, in questo caso non esiste il grigio, o è bianco ok si può o e nero non si può, se non avviene questo (ma ho tutti i motivi di pensare che ciò avviene) bisogna cambiare ed essere più chiari possibili per evitare cavilli o mezzucci da quattro soldi.Quindi anche se la mano sul fuoco non me la voglio bruciare fino a prova contraria oggi il 13.11.2014 Nadal è un atleta pulito oltre che un Campione/Fenomeno domani chi può dirlo.

44
Haas78 (Guest) 13-11-2014 16:44

@ Luca Supporter del Tennis Italiano (#1211844)

Basta, non fai ridere nessuno, comunichi il nulla assoluto, e sei contento di farlo

43
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 16:19

@ gbuttit (#1211975)

mai parlato di squalifica.
già il fatto che si possa fare confusione su quanto ho scritto dimostra come la materia in questione sia complicata.

42
Piero (Guest) 13-11-2014 16:14

@ ROGER LEGGENDARIO (#1211874)

certo fenomeno,perchè Federer quello che fa lo va a raccontare a uno come te
ma pensa te che gente che gira :lol:

41
gbuttit 13-11-2014 15:44

Scritto da alexalex
@ guidoyouth (#1211932)
Secondo me si inizia a far confusione fra abuso di farmaci/cure, e doping! Che io sappia il doping è l’utilizzo di sostanze o pratiche che, oltre ad essere potenzialmente dannose per la salute, permettono un miglioramento delle prestazioni. Visto che finalmente tu hai citato un caso diverso da Nadal (su cui leggo spesso sparate a zero manco fosse l’unico giocatore al mondo che si infortuna), e visto che, come dici, è lecito farsi domande, io ti chiedo questo: se Djokovic ha smesso con la camera iperbarica è perché stava diventando rischioso per la sua salute o perché gli è stato intimato di farlo poiché stava beneficiando di un aumento delle prestazioni irregolare??? Perché nel primo caso, affaracci suoi, ma nel secondo caso, invece di farlo smettere, non sarebbe stato da squalificare? Stessa cosa se si stabilisse che le cure che sta facendo Nadal non sono giustificate dal problema fisico che ha ma gli permettono di migliorare le preatazioni! Lo può fare oppure no???

Scusa ma chi vi dice che Djokovic non abbia più usato la camera ipobarica? (iperbarica é un’altra cosa)
Semplicemente non ne ha più parlato, il che non significa che abbia smesso di usarla.
E comunque se non l’ha usata più magari é perchè non ne ricavava tutti questi benefici, sicuramente non capisco cosa c’entrerebbe la squalifica, quando la usava era sicuramente legale, anche ammesso che dopo sia stata vietata (ma non mi risulta…) se nel momento in cui la usava era legale non ha nulla da temere, nè nulla di cui vergognarsi.

40
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 15:37

@ alexalex (#1211954)

su nole.
basta ricordare che l’utilizzo della camera ipobarica è vietato in italia mentre è consentito in tanti altri stati.
bisognerebbe chiedere al serbo come mai ha smesso di usarla, io posso solo dare la mia interpretazione da tifoso di tennis.
secondo me ha capito che si stava spingendo in un territorio pericoloso e ambiguo, già solo appunto per il fatto che in italia tale pratica è vietata.
comunque nessuno potrà mai risponderti con certezza sull’interpretazione delle regole, è “zona grigia”.

39
gbuttit 13-11-2014 15:37

Scritto da ROGER LEGGENDARIO
@ panzer (#1211864)
perche’ secondo te nadal e’ uno sportivo? io non ho mai visto federer usare le cellule staminali per curarsi, chissa’ perche’ queste cose capitano solo a nadal…

Probabilmente Fedrere non ha mai avuto questo problema e quindi non ha mai usato le cellule staminali per risolverlo… o invece magari le ha usate ma non é andato a raccontarlo… dopotutto mica uno é obbligato a raccontare a tutti che cure effettua… certo che siete incredibili, se uno non dice niente allora non va bene, per voi c’é sicuramente qualcosa di sporco sotto, se uno racconta che cure farà (cura peraltro accettata dai medici, dalla Wada ecc… quindi perfettamente lecita) non va bene lo stesso..

38
alexalex 13-11-2014 15:24

Ps: mi rendo conto che il limite è davvero sottile, ma se qualcuno ci capisce qualcosa, magari la redazione stessa, mi può rispondere seriamente?

I “vamos” e i “king roger forever” non mi interessano come risposte! Grazie!

37
alexalex 13-11-2014 15:19

@ guidoyouth (#1211932)

Secondo me si inizia a far confusione fra abuso di farmaci/cure, e doping! Che io sappia il doping è l’utilizzo di sostanze o pratiche che, oltre ad essere potenzialmente dannose per la salute, permettono un miglioramento delle prestazioni. Visto che finalmente tu hai citato un caso diverso da Nadal (su cui leggo spesso sparate a zero manco fosse l’unico giocatore al mondo che si infortuna), e visto che, come dici, è lecito farsi domande, io ti chiedo questo: se Djokovic ha smesso con la camera iperbarica è perché stava diventando rischioso per la sua salute o perché gli è stato intimato di farlo poiché stava beneficiando di un aumento delle prestazioni irregolare??? Perché nel primo caso, affaracci suoi, ma nel secondo caso, invece di farlo smettere, non sarebbe stato da squalificare? Stessa cosa se si stabilisse che le cure che sta facendo Nadal non sono giustificate dal problema fisico che ha ma gli permettono di migliorare le preatazioni! Lo può fare oppure no???

36
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 14:30

@ fabrizio (#1211923)

è molto difficile stabilire cosa sia giusto o sbagliato quando si parla della “zona grigia” della medicina.
l’abuso di farmaci nello sport è una realtà.
facevo l’esempio di nole e della camera ipobarica: in quel modo poteva recuperare molto rapidamente dalla fatica, il 2011 fu strepitoso, un livello pazzesco mantenuto per mesi e mesi.
a quanto pare smise di utilizzarla, come mai?
forse aveva capito che è bene non spingersi oltre certi limiti?

35
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 14:25

Scritto da panzer
La maggior parte dei commenti viziata dal pensiero maligno su Nadal dopato… che peccato anche in questo sport proprio non si riesce a tenere a freno la cattiveria insita in noi italioti medi…
E poi sento parlare di mentalità sportiva… a zero in tutti gli sport

certo, possiamo anche riportare il tutto alla famigerata “cattiveria insita in noi italioti medi” e pazienza se l’intervista è ripresa dal blog Punto de Break.
l’importante è non farsi mai domande.
vamos?

34
fabrizio 13-11-2014 14:23

Da come ho capito da molti dei Vostri commenti Nadal farebbe uso di farmaci diciamo definiti doping in ambito sportivo, a questo punto mi domando ma l’organo di controllo nel tennis cosa ci sta a fare è chiaro che se Nadal gioca sporco prima o poi dovrebbe essere scoperto, altrimento ci sarebbe qualcosa di sbagliato nel sistema tennis che per interesse coprirebbe Rafa dai suoi giochi sporchi, quindi sarebbe meglio non vedere più partite di tennis mai e poi mai.Io personalmente che non nascondo di avere Rafa come idolo tennistico, se scoprissi che la sua carriera fosse solo frutto della medicina sarei sprezzante nei giudizi verso di lui ma anche verso il tennis.

33
alexalex 13-11-2014 13:34

@ ROGER LEGGENDARIO (#1211874)

E’ uno sportivo proprio come il tuo idolo! Solo che Federer, come non smetti mai di sottolineare, è una divinità, quindi non si infortuna mai! :mrgreen:

32
alexalex 13-11-2014 13:32

@ winter18 (#1211878)

Anche questo è vero!
E se non riesce a farsi ricrescere i capelli lui… :mrgreen:

31
Rui Emaciato (Guest) 13-11-2014 13:32

@ ROGER LEGGENDARIO (#1211874)

Perchè il mal di schiena di Nadal è molto particolare, mica come quello dello svizzero… :mrgreen:
Qualcuno sa dirmi se sia a livello articolare o muscolare ?
Qualcuno sa descrivermi esattamente la patologia alle ginocchia sofferta dal maiorchino (sindrome di Hoffa, lesione legamentosa, etc…)?
Solo io non l’ho capito ?

30
alexalex 13-11-2014 13:29

@ bao.bab (#1211836)

Anche io ho il sospetto che nello sport professionistico ci sia un abuso di farmaci, anche quando considerati leciti! E lo dicevo giusto pochi giorni fa in un altro articolo sull’argomento! Però parlare di fisico devastato mi sembra eccessivo… non mi pare che sia un morto che cammina…

29
pastrocchio 13-11-2014 13:24

Nadal senza questi “accorgimenti” probabilmente potrebbe giocare solo 2 mesi all’anno viste tutte le sue patologie.
Chiaro che le provi tutte per curarsi. I paragoni con Armstrong e company mi paiono del tutto fuori luogo.
Certo sta cosa che si possa ricostruire un tessuto lascia aperti tanti interrogativi, nel senso che uno potrebbe ricavarne un beneficio superiore al danno che aveva richiesto il trattamento stesso, e quindi sfociare nel doping.
l’importante è che la legislazione sportiva sia molto chiara nel definire tutti questi aspetti

28
winter18 (Guest) 13-11-2014 13:24

..stendiamo un velo pietoso sull’incipit dell’articolo che associa l’ormone della crescita (sempre doping) a non precisate “infiltrazioni” o “cellule staminali”. Come è difficile informare correttamente.

27
winter18 (Guest) 13-11-2014 13:21

c’è solo un fatto in questo articolo: Nadal, a differenza di altri milioni di persone che soffrono di lombalgìa, può permettersi le migliori cure attualmente disponibili. Il resto è bar sport.

26
ROGER LEGGENDARIO (Guest) 13-11-2014 12:58

@ panzer (#1211864)

perche’ secondo te nadal e’ uno sportivo? io non ho mai visto federer usare le cellule staminali per curarsi, chissa’ perche’ queste cose capitano solo a nadal…

25
bao.bab (Guest) 13-11-2014 12:48

Scritto da panzer
La maggior parte dei commenti viziata dal pensiero maligno su Nadal dopato… che peccato anche in questo sport proprio non si riesce a tenere a freno la cattiveria insita in noi italioti medi…
E poi sento parlare di mentalità sportiva… a zero in tutti gli sport

solo per chiarezza: le allusioni sull’utilizzo di pratiche dopanti da parte di Nadal non le fanno solo gli “italioti medi” ma anche gli addetti ai lavori…

http://www.livetennis.it/post/123248/il-maestro-di-sport-e-consulente-wada-alessandro-donati-parla-del-doping-nel-tennis/

se poi sia doping nel senso giurudico del termine non me ne importa un granche’ (m’importa’nasega cantava giovanni lindo ferretti).

24
panzer 13-11-2014 12:35

La maggior parte dei commenti viziata dal pensiero maligno su Nadal dopato… che peccato anche in questo sport proprio non si riesce a tenere a freno la cattiveria insita in noi italioti medi…
E poi sento parlare di mentalità sportiva… a zero in tutti gli sport

23
renzopi (Guest) 13-11-2014 12:27

quanta confusione sento: se uno ha problemi di salute é giusto che si curi con i migliori medicinali. io uso regolarmente il voltaren e se facessi sport sarei dopato.la differenza é tutta qua. infatti quando uno per una pomata risulta positivo mi vien da ridere

22
guidoyouth (Guest) 13-11-2014 11:57

la cosa preoccupante è constatare questa predisposizione del team nadal a cercare qualsiasi mezzo (lecito o meno non lo sanno nemmeno alla wada visto che cambiano sempre idea) pur di raggiungere un margine di prestazione fisica eccezionale.
il quadro generale è questo, inutile girarci attorno.
in tutti questi mesi non si era più parlato di male alla schiena anzi lo davano perfettamente guarito.
adesso salta fuori che è necessaria una cura specifica.
e la cosa riguarda anche altri atleti.
ad esempio nole nel 2011 usava la camera ipobarica (vietata in alcune nazioni, in altre no), poi a quanto pare ha smesso.
è solo un caso che il serbo non abbia più toccato quei livelli in termini di prestazione mantenuta su tutto l’anno?

21
tennispoesia (Guest) 13-11-2014 11:46

Non invidio la vita di sta gente.
I miei occhi e il mio intelletto godranno dei loro gesti. Grazie.
Ma a quale prezzo per loro il nostro applauso?
milioni di euro, record ed attenzioni valgono la
libertà e la salute di oggi e domani?
schiavi di un sistema e di se stessi, logori perche perversi, di un verso che non si rassegna al tramonto della linea, rifatti e contraffatti.
il doping è nella testa e nell anima. Il corpo mostra solo tic.

20

Nadal come Armstrong :mrgreen:

19
bao.bab (Guest) 13-11-2014 11:10

…lo sport professionistico riesce sempre a sorprendere…
trovo abbastanza stucchevoli le dispute filosifiche su cosa sia o non sia doping…
i fatti dicono che gli asmatici (Eric Froome) scalano il Mont Venotoux piu’ velocemente di atleti ufficialmente dediti all’uso di auto-emotrasfusioni ed epo (Armostrong).
i fatti mi dicono che una persona con il fisico devastato gioca a tennis 3-4 ore al giorno per quattro mesi all’anno senza perdere una partita…
Se sia doping o no poco me ne importa, sono questioni giudiziarie… un po’ come l’abuso di farmaci nel calcio: magari non era reato; ma che i giocatori si imbottissero (…e si imottiscano) di anti infiammatori ed analgesici per non sentire la fatica e’ un fatto.
Il punto che bisogna affermare con fermezza e’ che oggi lo sport (…con pochissime eccezioni) fatto al livello agonistico fa male alla salute. E’ lo sport professionistico la pratica dopante che distrugge la salute degli atleti… le farmacie che gli girano attorno sono solo un dispendioso corollario!

18
Raul Ramirez (Guest) 13-11-2014 11:09

@ Michele (#1211779)

10 anni ? Come sei ottimista !….Mi chiedo come starà nel 2016…

17
alexalex 13-11-2014 11:08

Armstrong utilizzava epo! Prodotto dopante da tutti riconosciuto, se non sbaglio (non sono un medico) utilizzato solo per curare gravissime malattie del midollo osseo! Quindi non un prodotto utilizzabile per curare infortuni! Direi che c’è una grande differenza!

16
cataflic (Guest) 13-11-2014 10:18

Scritto da Michele
Prescindendo dal doping un secondo, ma Nadal non teme di aver superato il limite troppe volte con questo accanimento terapeutico. Come stará tra 10 anni?

..starà..con un altra decina di milioni in banca….!
sempre meglio che rimetterci la salute in fonderia per 1200 al mese!

15
mariano (Guest) 13-11-2014 10:06

Ho la netta sensazione che il suo fisico per il suo tipo di gioco, basato su rotazioni e torsioni al limite dell’impossibile, con l’enorme attività svolta da quando era bambino, è logoro.
Questi trattamenti non gli serviranno purtroppo a niente.
Il problema non è una sola zona del corpo, ma quasi tutto il corpo.
Non rientrerà più tra i top five!!!

14
mAMO (Guest) 13-11-2014 10:03

remember Armstrong….

13
Michele (Guest) 13-11-2014 08:28

Prescindendo dal doping un secondo, ma Nadal non teme di aver superato il limite troppe volte con questo accanimento terapeutico. Come stará tra 10 anni?

12
baruz (Guest) 13-11-2014 08:26

Sempre piú sulle orme di Armstrong

11
dave (Guest) 13-11-2014 08:21

nn mi sembra il caso di parlare di doping,almeno questa volta :mrgreen: ..quella delle staminali è una cura non è che diventa super man adesso…

10
Blaze (Guest) 13-11-2014 07:51

Sempre il solito Nadal :mrgreen:

9
Kriss69forever 13-11-2014 07:48

Gentile redazione, vorrei segnalare che il termine “espalda” è stato tradotto con “spalla” – sbagliato – invece di “schiena”, il che cambia diverse cose.
Piccolo consiglio: cambiate agenzia di comunicati, con le lingue vanno maluccio…
;-)

8
alexalex 13-11-2014 07:44

Comunque non ci vorrebbe molto a comunicare se si tratta di problema muscolare o discale, giusto per fare chiarezza ogni tanto su queste continue assenze che sembrano non finire mai…

7
alexalex 13-11-2014 07:40

Ma perché all’inizio dell’articolo si parla di problema alla spalla??? Era evidente in Australia che avesse problemi ai lombari!!!

6
ginglegel 13-11-2014 07:23

AH BEH
se si dice che non è doping se è un reale problema fisico…
è una spirale senza fine.

la linea di confine tra “natura terapeutica” e “scopi differenti”, nello sport professionistico è praticamente invisibile.

mi ricorda Armstrong che aveva il cancro..

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frafra 13-11-2014 07:07

Quanti problemi fisici ha lo stranamente muscoloso

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tennisgo (Guest) 13-11-2014 06:09

Sto perdendo progressivamente stima per questa persona che considero cmq ancora un campione. Un conto é a mio parere l’uso della medicina per curare patologie…un altro é l’abuso della medicina come accanimento per cercare di sfidare un decadimento/ logoramento fisico che in Nadal é x vari motivi evidente e grave. Continua così rischia di essere ricordato più come esperimento farmacologico che come tennista !! Contento lui di rischiare di vivere i suoi futuri anni nell’incertezza di poterli condurre serenamente e in salute. Boh !!!

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El rebaton (Guest) 13-11-2014 05:38

Un giocaore ormai a pezzi tenuta insieme dai cerotti. Ma a gennaio magicamente risorgerà come suo solito.

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antonios (Guest) 13-11-2014 01:16

Proprio questa settimana il calciatore del Napoli Zuniga si è sottoposto a questo tipo di trattamento con le cellule staminali presso una clinica di Pisa, per curare la fragilità legamentosa del ginocchio.

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